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martedì 7 novembre 2017

I cani e la GAD possono aspettare

Non sono ancora abbastanza "sveglio" come consigliere, lo ammetto. Ho iniziato da poco, ma capisco  le cose sempre qualche ora dopo che sono avvenute. O meglio non capisco, anzi capisco di non capire per parafrasare qualcuno piú intelligente di me.

Ieri in consiglio si discuteva di una mozione presentata dalla consigliera Peruffo di Forza Italia, riguardo al caso delle multe elevate alla GAD per comportamenti "non corretti" di alcuni padroni di cani.




Osservazione necessaria: cosa si intende per non corretti? Lasciare a terra le deiezioni é riprovevole e nessuno si lamenta di chi prende una multa per questo. Lasciare libero il cane, é un po' al limite, ma ancora siamo nel campo delle cose da non fare. Il problema é che alla GAD le multe sono state fatte anche perché, per esempio, i cani non si possono portare sulle mura NEANCHE SE MUNITI DI GUINZAGLIO.
Sul resto delle mura, quelle delle zone chic che piacciono alla maggioranza, non c'é un divieto tanto assurdo.
La giustissima mozione della Peruffo mirava anche a sottolineare questa incomprensibile disparitá fra GAD e resto della cittá, e a far notare all'amministrazione che non é giusto lasciare girare liberi gli spacciatori (o spaccini che fa piú carino) e usare il pugno di ferro con i residenti, fra l'altro quei pochi che occupano positivamente il nostro quartiere portando a spasso i cani!

La mozione alla fine é stata ritirata, perché chi lo presentava ha ricevuto ampie rassicurazioni che il regolamento sará rivisto al piú presto in commissione. Tutto bene insomma. Anche io, quando l'ho saputo, ho pensato che l'importante era l'obbiettivo e quindi era giusto ritirarlo.

O forse no?

No.
A ripensarci a mente fredda, una scelta migliore era quella di portarlo in aula lo stesso, farselo bocciare ma dire chiaro e tondo alla maggioranza che la loro accidia sulla GAD é inaccettabile, la loro indolenza sul tema é la causa principale del degrado nel quartiere! Che non possono permettersi di strombazzare le guardie ecologiche volontarie come un toccasana per i residenti, e poi dargli indicazioni di stroncare solo i proprietari dei cani! E soprattutto che se la cosa é venuta fuori il 5 Maggio, e la mozione protocollata il 16 Maggio 2017, mi spiegate come ca...volo hanno fatto a pensare di assicurare di discuterne IL PIU' PRESTO POSSIBILE solo dopo che la mozione é arrivata in consiglio? SEI MESI DOPO??
Ma hanno una pallida idea della situazione alla GAD per lasciar passare mesi, MESI!, prima di agire???

Questa é una delle cose che piú mi fanno perdere la pazienza come cittadino (molto) prima che come consigliere, discutere per anni fino allo stremo sempre delle stesse cose. Ci hanno insegnato (o meglio ci stanno provando) che a provare a migliorare le cose, a trovare una soluzione, non si raggiunge nessun risultato, che il degrado é cosí, e cosí ce lo dobbiamo tenere. E purtroppo, temo che questa sia una delle cose su cui piú difficilmente si potrá agire dall'interno. Se tu fai una mozione e te la insabbiano per mesi, a due terzi della legislatura, hai voglia ad agire...
Per questo mio malgrado, devo sperare che chi agisce dall'esterno continui a farlo, soprattutto quelli che maggiormente sanno toccare le corde sensibili dell'amministrazione.

venerdì 27 ottobre 2017

Il rispetto "delle" istituzioni

Lunedí scorso, al mio primo consiglio, l'intero gruppo consiliare del M5S ha deciso di non partecipare al dibattito e al voto sull’OdG riguardo lo ius soli, per “lasciare il PD a cantarsela e suonarsela da (ius) soli”. Credo sia una scelta politica lecita, non sorprendente e neanche inedita. Nel pieno diritto di ogni gruppo consiliare. Io ho avallato, e non solo perché ultimo arrivato, questa scelta.
I colleghi del movimento hanno gentilmente concesso che fossi io a parlare per spiegare le ragioni dell’uscita del gruppo.

In estrema sintesi lo “Ius Soli” nazionale ha come scopo l’inclusione di chi é oggi straniero. E’ assurdo che lo si chieda da Ferrara, la cittá da loro amministrata e sulla quale possono ben agire, dove c’é una ghettizzazione di fatto. Tanto per gli stranieri regolari, con sproporzioni visibili nelle classi della GAD rispetto ad altre zone della cittá, quanto e soprattutto per quelli “irregolari” o richiedenti asilo. Questi, per qualche motivo, che possiamo definire “muro invisibile”, passano le loro giornate nei giardini della GAD, occupandoli completamente. Mentre non ne vedi praticamente al Massari, Piazza Ariostea o XX Settembre. L’ipotesi, il “j’accuse” al sindaco, é che l’amministrazione gradisca questa situazione: pochi cittadini devono reggere la stragrande maggioranza del peso dell’integrazione, mentre loro sfilano contro il razzismo. Su questa situazione potrebbero ben intervenire ma non lo fanno. Per questo ho detto, e confermo, che sono ipocriti quando chiedono di discutere dello Ius Soli nazionale.

Una volta uscito dall’aula sapevamo di non poter difendere la tesi, ma ascoltando il dibattito devo dire che non ce ne sarebbe stato bisogno. Nessuno, e ripeto, nessuno, degli intervenuti é mai entrato nel merito delle accuse (vedasi video). Si sono mostrati stizziti e saccenti come al solito, ma nessuno ne ha parlato, se non con il classico “stiamo facendo”: stiamo cercando di mettere in atto il protocollo dei bimbi stranieri in accordo con i dirigenti di istituto. Quindi, si! Avete ragione, il problema c’é, ma ce ne stiamo occupando. Come tutti gli altri problemi, da 15 anni a questa parte, senza risolverli.

Basta, nessun altro intervento nel merito. Hanno notato che avrei dovuto dire che non partecipavamo alla discussione anziché “alla votazione”. Spero non mi caccino dal consiglio per questo errore tecnico. Un altro mi ha tirato in ballo con una frase che onestamente non ho proprio compreso (ascoltatela voi e aiutatemi per favore).

Ringrazio il dottore per il collage


Ma il top lo ha raggiunto il sindaco. Secondo lui, uscire dall’aula é stato un segno di poco rispetto perché “ascoltare quello che dicono i colleghi che rappresentano dei cittadini é un segno di rispetto soprattutto se é la prima seduta alla quale uno partecipa”. Inoltre il “Problema del paese é avere poco rispetto della democrazia dal basso”, di non capire che il “confronto vuol dire mettersi a discutere con una persona nell’ipotesi di poter cambiare la propria opinione”. Che é necessario “l’incontro con i cittadini per valutare ció che é opportuno”. Queste parole le ha dette la stessa persona che ha rifiutato l’invito di una associazione di cittadini per discutere i problemi della GAD nel periodo pre-elettorale. L’impegno addotto era andare a tagliare una torta per inaugurare un partito che oggi siede nella maggioranza. La stessa persona che si é vista alla GAD di fronte ai cittadini, solo il giorno prima della manifestazione della Lega. La stessa che ha ignorato, nei fatti, petizioni di ormai migliaia di firme di suoi concittadini. Ecco perché nripetiamo “ sepolcri imbiancati e ipocriti”. Ma se davvero gli é mancato il “confronto […] nell’ipotesi di poter cambiare la propria opinione”, non si preoccupi. E’ pesato piú a me che a lui non dibattere sulla ghettizzazione nel quartiere. Lo invito ufficialmente a un dibattito pubblico, senza testo preparato, come piace a lui, qualunque giorno, qualunque ora. Il posto peró lo decido io. Il mio quartiere. Perché “non avere il rispetto delle istituzioni”, con una piccola licenza grammaticale, si puó leggere in due modi. Io non ho rispettato le istituzioni, e le istituzioni non mi hanno dato il giusto rispetto. Per quel che mi riguarda, come residente GAD, sono vere entrambe, ma cronologicamente invertite.

Se posso suggerire, in questi giorni la sua giunta ha organizzato una due giorni di pugilato al grattacielo. La “location” direi che é perfetta.




mercoledì 25 ottobre 2017

I consigli del consigliere e i tiratardi

Ormai sembra proprio che Ferrara sia per qualche motivo un suq, o suk, della droga. Un mercato. Un punto di ritrovo dei grandi distributori con i piccoli commercianti. Non so quali siano le responsabilitá del sindaco, sicuramente é stato particolarmente infelice nella sua uscita del 14 Ottobre, in cui ha affermato “A Ferrara non saremo dunque il Suk d'Italia come si vuol far credere” paragonando i piccoli sequestri di Ferrara con i 93 kg di hashish a Bologna o 120 Kg a Modena. 5 giorni dopo hanno casualmente intercettato 2 tonnellate (TONNELLATE, 2000 Kg) di marijuana ai lidi estensi, pochi giorni fa la polizia ha fermato, tramite azione di intelligence, un camion con un quintale (120 Kg)  di marijuana. Speriamo che lo dica ancora, perché a noi cittadini la cosa porta fortuna.



Cosa sia cambiato da mesi fa, quando i “rastrellamenti” richiesti dal questore Sbordone con ampio dispiegamento di uomini portava al ritrovamento di poche decine, al massimo centinaia di grammi, non lo so proprio... Il questore, che oggi ringrazio, ma cautamente, ha iniziato sicuramente un periodo diverso. Non é grazie alla camionetta dei militari se in questi giorni possiamo ritornare a casa senza (quasi… quasi…) essere importunati dallo spacciatore di turno per comprare droga anche se non la vuoi. E’ merito della polizia, e dei carabinieri. Per questo mi chiedo cosa sia cambiato rispetto a quando ci dicevano per anni che erano pochi e anziani. Ma prendiamo la manna per come arriva. Se continuano, parleró anche io d’altro in consiglio, o magari mi ritiro pure, perché no?
E prendiamo la manna anche dall’amministrazione che in parte ha cambiato tono. Non tanto per l’ennesima manifestazione, condivisa con nessuno e partecipata da pochi, a costo quasi zero, perché un minimo alle associazioni bisogna dargli per il supporto elettorale. Parlo per lo piú della nuova Unitá cinofila della polizia municipale.
E’ veramente una buona idea, direi geniale. Davvero, non scherzo. Una ottima idea avuta da una persona che sa di cosa parla. Io.
Lo proposi su questo blog il 25 Ottobre del 2015 (link). Uno stralcio preveggente del post era: ”Ora, é inutile che stiamo a toglierci il cotone dall’ombelico come in consiglio comunale a Ferrara parlando dei massimi sistemi. Se tu crei una polizia locale che soddisfa le necessitá di chi lamenta il piccolo spaccio e il degrado, liberi una quantitá di uomini delle forze dell’ordine, maggiormente addestrati, per intervenire dove veramente serve.”
Spesso,  se non sei capace di sviluppare  idee nuove, copi quelle di chi sa fare. Nel marketing si chiama “segui il leader”. Cosí, spulciando un po’ i giornali, si vede che le prime propaggini della proposta (PROPOSTA EH?) del PD di istituire il nucleo cinofilo della PM a Ferrara  lo si trova nel Febbraio del 2016 e nel Marzo del 2016 é stato approvato un progetto in giunta. La parte (poco) simpatica é che da quando ne han parlato a quando é divenunta effettiva son passati solo 18 mesi. Con calma...
Cosa intendessero quando l’hanno presentata con “addestramento in esercizio entro dic '16”, non é dato da sapere.
Ad ogni modo gioiamo oggi della prima operazione di ritrovamento del nucleo.
Vi avviso peró che il leader, io, non si é rincoglionito da Lunedí scorso. Ha ancora idee. Per esempio quella di chiedere a chi da anni opera sul territorio con questi mezzi, la polizia municipale di Padova. Cosí ho fatto, e mi han confermato che al momento hanno anche loro due cani, escono tutti i giorni, uno la mattina e uno il pomeriggio. Cosí si deve fare. Non so quanto e come escono i “nostri” cani, che zone girino e quanto lavorino. Lo chiederó in consiglio, a meno che leggendo il post qualcuno non voglia giá dirlo ai giornali. Va bene anche se si prende la paternitá dell’idea.

Interessante anche che oggi, a memoria mia per la prima volta nella GAD, hanno segnalato gli acquirenti in prefettura. Anche questa é una bellissima idea per combattere la ghetttizzazione dello spaccio, e sapete chi l'ha proposta per primo? Io, ovviamente!  In questo post del 31 Marzo 2015.
In buona sostanza gli basterebbe ascoltarmi. Chissá che adesso che son consigliere non comincino ad ascoltare i miei consigli.

Comunque, bene per il periodo, vediamo cosa ci porta, e guardiamo anche piú in lá del nostro orticello. Il grattacielo ci insegna, se ci accontentiamo di spostarli tornano, oltre che non risolvere il problema della droga facile per i giovani e delle morti di eroina. Quindi, a guardia alta contro il futuro!

giovedì 12 ottobre 2017

Il meglio che potete offrire ai vostri figli

Venerdí 13 (domani) la Lega ha organizzato una manifestazione per la GAD. Si svolgerá da piazzale Castellina  alle ore 20 e giungerá fino allo scalone di piazza municipale, in un percorso che idealmente porta il disagio e il degrado del quartiere, voluto o comunque accettato da questa amministrazione, direttamente in centro. Direttamente nelle sale dove é stata presa la scelta di abbandonare un’intera area di Ferrara, e i suoi residenti, in mano alla criminalitá, accontendandosi di salvare il resto della cittá, o dovrei dire degli elettori.
Io ci andró, da cittadino e residente GAD, e vi dico perché dovreste andarci anche voi. Anzi, lo voglio dire a quel (statisticamente) x% di residenti alla GAD che non ha votato lega alle ultime elezioni.



Questa manifestazione non é stata voluta solo dalla Lega, come giá dissi nel blog per la precedente, é stata voluta anche, se non principalmente da Tagliani e dal PD. Lui e la sua giunta, incluso il sedicente responsabile alla sicurezza, per anni hanno ignorato, sbeffeggiato, insultato accusandoli di razzismo i residenti che cercavano di seguire le vie istituzionali per denunciare una situazione che ormai tutti sanno essere intollerabile. Loro hanno addirittura agito da cuscinetto fra i residenti e i rappresentanti dello stato, prefetto e questore in primis, minimizzando il problema. L’esercito, normalmente chiesto dal sindaco al prefetto, é dovuto arrivare per una imposizione dall’alto, con un commissaria de facto della cittá sul fronte sicurezza. In questa ampia prateria di scontro politico, in questo vuoto istituzionale creato dal sindaco, era evidente che qualcuno si sarebbe inserito. Questo aspettava il sindaco, per poter mettere la questione della sicurezza alla GAD su un piano politico, per non dover dire, “ si, sono stato un incapace e non so come uscirne”. Per potersi nascondere dietro a “le cose vanno bene, é la lega che cerca voti”. Cercare di dividere sul piano politico la moltitudine che denuncia il degrado.
Bene, a fronte di una giunta che obbliga il cittadino a dover aspettare l’azione di un partito per veder riconoscere i suoi diritti, l’unica soluzione per il cittadino é quella di partecipare alle iniziative di quel partito, a prescindere dal suo credo politico. E Nicola Lodi é l’unico che sta facendo qualcosa di concreto per la GAD. L’unico. Tutto il resto sono solo chiacchiere. Chi non ha ancora capito che con questa amministrazione non serve a niente parlare di GAD, ma bisogna agire, non aiuterá mai la gad. Non voglio neanche giudicare qui i metodi di Lodi, prendo atto che sono gli unici che fanno muovere il culo al sindaco, eletto democraticamente, e democraticamente mi adatto alla situazione. I genitori della GAD sanno che la situazione attuale non é il meglio che possono offrire ai loro figli e per questo dovrebbero venire venerdí.

E una cosa la dico anche a quell’xx.x% di residenti nel resto di Ferrara che non hanno votato lega, e magari hanno votato PD. Io posso capirlo che a voi faccia comodo votare una persona che vi garantisce una ghettizzazione dello spaccio, e anche dell’immigrazione (come si vede bene dalla distribuzione delle percentuali di bambini stranieri nelle classi  elementari del nostro territorio). Tutto questo pulendovi anche la coscienza perché vi organizza una manifestazione o due all’anno contro il razzismo. Ma ormai le cronache cittadine lo hanno chiarito. Lo spaccio, in pratica legalizzato, alla GAD, accettato dal sindaco, questore e prefetto per anni, avvicina la droga ai giovani, con sostanze e sistemi che si pensavano spariti, come vendere la prima dose per un berrettino firmato. La provenienza di quei ragazzi non puoi ghettizzarla, non vengono solo dalla GAD ma da tutta la cittá. Allora pensateci, é questo il meglio che potete offrire ai vostri figli?

venerdì 29 settembre 2017

L'esercito dei Selfie

Ci siamo! Dopo anni di prese per i fondelli da perte della giunta, supercazzole di sindaco e prefetto, decine di migliaia di euro donati ai soliti amici e propagandati come interventi risolutori, l'esercito é arrivato. Ci é voluto un commissariamento di fatto dei tre incapaci appena citati. In teoria potevamo averlo mesi fa se loro si mettevano d'accordo e lo chiedevano. In pratica hanno cercato fino all'ultimo di impedirlo perché sanno che é una (ulteriore) dimostrazione della loro incapacitá! E infatti é arrivato.

Diciamocelo, é arrivato per il famoso "metodo Naomo". Minniti probabilmente non ha neanche idea di dove sia Ferrara, figuriamoci la GAD. Se era per i supercazzolari, che gli ripetevano fino allo sfinimento che il problema erano i residenti razzisti, che tutto andava bene e che erano incredibili gli interventi fatti per il quartiere, Minniti si sarebbe tranquillizzato e ciao ciao residenti. Non si sarebbe certo mosso per un paio di interventi poco seri in consiglio comunale, o per le migliaia di firme che é ben noto finiscono nella spazzatura (riciclata ovviamente) con questa amministrazione. Si é mosso perché, come giá facevano i residenti ma con meno impatto politico, Nicola Lodi ha "acceso i riflettori" organizzato dirette, fatto video e coinvolto l'opinione pubblica nazionale. Grazie a questa amministrazione, anche un tentato stupro é passato nel completo silenzio dei media nazionali. Grazie a Lodi, quella che é la realtá é arrivata a Minniti, e di conseguenza l'esercito a Ferrara.

Per ora é alla GAD, e anche di questo ringraziamo Lodi, perché se fosse stato per Modonesi, i 12 uomini dell'esercito sarebbero a spettolarsi davanti al MEIS in attesa di un alquanto improbabile attacco di alquaeda (che similmente a minniti probabilmente non sa neanche dove sia Ferrara, figurarsi il MEIS).

E giustamente adesso Lodi si arroga il merito della presenza dell'esercito alla GAD. Cosa cambierá lo vedremo, probabilmente non molto visto che non sono cambiati i tre supercazzolari, ma sicuramente meglio di prima. Giá adesso c'é una diretta (di Lodi) che mostra una stazione irriconoscibile, senza la solita feccia che vende la morte ai figli dei ferraresi che guardano male l'esercito a Ferrara, ma che ci vuoi fare.

Intanto, mentre il sindaco storceva il naso alla notizia dell'arrivo dell'esercito, una parte di Ferrara ringrazia l'esercito del suo arrivo. Lodi ha affisso tre striscioni di diversi metri all'inizio di Viale costituzione con le scritte "Ferrara ringrazia l'esercito" e "+ esercito - spaccio". Ha anche lanciato la proposta di farsi un selfie e postarlo su facebook per dire "grazie" all'esercito. Io l'ho fatto. Stavo rientrando dalla corsa serale, ma prima di farlo mi sono fermato per indossare la dimostrazione dell'inutilitá di questa amministrazione. Ho preso la maglietta pagata (tanto son soldi vostri) e fornita alla manifestazione "Giardino in movimento", proposta come perpetua e durata non piú di sei ritrovi. Alla presentazione c'era anche l'assessore alla sicurezza e il prefetto perché certe cose girano sempre in coppia.



Purtroppo, pochissimo tempo dopo averlo reso pubblico, gli striscioni sono stati tolti. Efficientissima la municipale eh? Avessero la stessa efficienza contro lo spaccio, mi sa che non avremmo neanche l'esercito, almeno tre associazioni di residenti, partiti politici che fanno della GAD il loro cavallo di battaglia (mai abbastanza) e magari, non avremmo neanche gli spacciatori. Alle volte ti viene il dubbio che siano proprio inetti davvero!

lunedì 18 settembre 2017

ESERCITO ALLA GAD: oggi ore 11 in prefettura

La giunta ferrarese, insieme al prefetto e al questore, é stata di fatto commissariata dal ministro Minniti. Per anni il PD ha negato il problema, fingendo che non ci fosse una perdita di controllo di un’intera zona della cittá. Per anni i residenti lo hanno denunciato mentre venivano scherniti. Per anni la cronaca cittadina riportava le evidenze di questa perdita di controllo. Evidentemente il ministro ha deciso che cosí non si poteva andare avanti e ha deciso, senza che nessuno glielo chiedesse, di includere Ferrara nel progetto “strade sicure”.
Non so se é la prima volta che una cittá viene inclusa senza che le autoritá (bhuahaha) locali ne facevano richiesta. A noi per anni hanno detto che doveva intervenire il prefetto (che a Ferrara credo manchi, alla GAD di sicuro).



Il progetto vede incluse cittá piú grandi, ma soprattutto piú ricche e con piú lavoro, dove é anche pi´ comprensibile che si annidino i criminali, come Padova e Bologna. In entrambe le cittá l’esercito é schierato in stazione. Purtroppo noi non siamo come le altre cittá. Da noi i “negri” devono rimanere ghettizzati alla GAD, in centro possono andarci sono un piccolo numero selezionato di stranieri ad uso e consumo dei radica chic con la casa in XX settembre. Poche macchiette colorate che rallegrano la coscienza di chi é complice di questa ghettizzazione. E cosí, a partire dal minisitro Franceschini, che ha parlato al posto di MInniti, passando per Bratti (parlamento) Calvano (regione), sindaco e assessore all’insicurezza siamo arrivati che l’esercito non serve alla GAD. Serve al MEIS (che grazie a questa giunta di incompetenti ha giá assorbito 18 milioni di euro dedicati dal governo alle periferie sicure), alla SPAL (che ha la curva piú educata della serie A tanto che si possono vendere anche alcolici) ma non alla GAD.
Prima alcune informazioni confuse, degne di un pugile rintronato dalla botta di Minniti, poi il tentativo di minimizzare. L’esercito libererá uomini della polizia di stato per il controllo del territorio, e i risultati si vedonon giá come ha detto il sindaco. Si vedono giá senza che nessun uomo aggiuntivo sia ancora arrivato. E si vedono, per piccoli che siano, per un solo motivo: il questore é in linea con il sistema di ghettizzazione posto in atto dalla giunta. Non é mai voluto intervenire veramente, non vuole farlo ora, e non lo fará neanche con 12 uomini in piú. Per questo invito tutti ad andare sotto la prefettura a protestare oggi alle 11 (si, fra meno di tre ore), per dire L”ESERCITO ALLA GAD.
La manifestazione é stata organizzata da Lodi, ma non é questione di essere o meno leghisti, é questione se vi piace o meno lo spaccio.

giovedì 7 settembre 2017

I peni culturali

Domani sera diverse associazioni di cittadini parteciperanno alla fiaccolata organizzata da una di esse contro il degrado dilagante della GAD, un’intera zona della cittá lasciata a se stessa dalle istituzioni. La fiaccolata partirá alle ore 21 dalla Siberiana, il chiosco che da decenni sfida praticamente da solo le orde di nigeriani che spacciano a qualunque ora del giorno, ma in particolare di sera. Questo baluardo di legalitá deve chiudere non perché versa in pessime condizioni finanziarie, ma  a causa di una decisione della Sovrintendenza ai Beni Culturali, sulla cui utilitá si possono ben nutrire dubbi. Infatti, hanno opinato che il chiosco a cosí pochi metri dalle nostre bellissime mura non  puó stare, immagino perché in qualche modo ne riduce l’impatto visivo. I lorsignori peró si guardano bene dal notare che questa amministrazione (e il partito che magari ha suggerito parte degli esperti che ora sono stipendiati dalla struttura, magari restituendo il pizzo del 10% al partito), ha lasciato questo bene culturale in mano a dei veri e propri barbari. Non solo perché vi stazionano giorno e notte per spacciare, rendendo di fatto non-usufruibile il luogo a turisti e ferraresi, ma soprattutto perché le lordano con resti di cibo e bevande, queste ultime dopo che sono passate per il loro corpo. Con grande copiositá come mostra il video allegato.



Peggio ancora, da mesi si é mostrato come queste bestie smontino le mura mattone a mattone per creare gli spazi per nascondervi la droga. E con tutto questo i beni culturali pensano bene di concentrarsi sulla siberiana. Saranno forse lieti di vedere i “peni culturali” che mostrano i nostri immigrati?

Non é dato da sapere, ma parafrasandoil motto della manifestazione “salviamo la siberiana e salveremo la GAD!”.
Venerdí sera alle 21.

Quale nome vorresti dare al Parco di Nazario Sauro?