Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere un avviso ad ogni nuovo post!

martedì 2 ottobre 2018

Chiude lo Unic pub (ancora)

Ieri sera ero fra i residenti che esasperati dal continuo degrado che crea il pub di nigeriani sotto casa, hanno chiamato le forze dell'ordine e sono rimasti con loro in attesa che venissero fatti i dovuti controlli.
Controlli normali in ogni parte della cittá, ma alla GAD é meglio supportarli semplicemente rinunciando al normale sonno prima di andare al lavoro ed esponendosi al rischio di ritorsioni. Tutto secondo la norma a quanto pare.
Ad ogni modo ieri le forze dell'ordine sono finalmente intervenute con esercito carabinieri e polizia ed hanno portato, oggi, alla chiusura TEMPORANEA del pub. Questo anche grazie al sacrificio di un vicino che si é visto ammaccare la macchina perché un "signore" ha deciso di camminarci sopra, per poi passare in mezzo al traffico, puntare lo Unic pub, uscirne distruggendo le bici e i segnali stradali nella vicinanze, rientrarci, e riuscirne allontanadosi mentre i residenti erano in attesa dell'intervento delle FFdO  (vedasi video).



In realtá, il tutto non ha portato proprio alla chiusura, o almeno non proprio oggi. Felice della notizia dei giornali, sono rimasto abbastanza di stucco nel vedere il locale aperto alle 19.30, ma l'operatore della polizia mi ha rassicurato: l'ordine di chiusura é stato emanato oggi, probabilmente sta spostando i suoi oggetti.
Tanto mi basta per cancellare il post polemico fatto prima della chiamata. Peccato che alle 23.30 era ancora aperto. Nuova chiamata, Carabinieri e esercito che intervengono, ma l'ordine di chiusura era dalla mezzanotte di oggi. Se me lo dicevano mi sarei risparmiato la solita mezz'ora in strada, io e il personale (pagato) di CC e e esercito. Ma vabbé. Da oggi avremo trenta giorni di riposo.

Basta per ringraziare le forse dell'ordine? Secondo me no. Queste situazioni di emergenza, che costano denaro dei contribuenti, potrebbero essere prevenute con pochi accorgimenti, come quelli che vengono messi in  atto in altre zone della cittá, con chiusure ex Art. 100 TULPS ben prima di mesi e mesi di proteste dei residenti, per poi trovarsi con 13 avventori su 16 con precedenti (piú dell'80%, con buona pace del portavoce della comunitá Nigeriana che alludeva a un mio atteggiamento razzista...).
Ma quello che lascia piú sbalorditi, é che per SCIOCCHEZZE del genere si debba ricorrere alle forze dell'orine che hanno ben altro a cui pensare! Io personalmente, nelle settimane precedenti, ho chiamato almeno due volte per controllare il locale che era aperto ben oltre l'orario di apertura consentito dalle strombazzate di un sindaco ormai bollito. E so per certo che i miei vicini hanno fatto altrettanto almeno altre tre volte.

Due segnalazioni di questo tipo, a quanto so, sarebbero sufficienti per l'assessore Serra per richiedere (senza scomodare il questore) la riduzione di orari per sei mesi che avrebbe risolto il problema ben meglio della pezza di 30 gg messa oggi. Questo é giá nel regolamento della polizia urbana, senza contare la mozione che ho presentato mesi fa e avvallata in consiglio comunale, che avrebbe obbligato il sindaco bollito ad aggiungere anche che se un locale subiva il TULPS 100 poteva subire una successiva riduzione di orari.

Purtroppo la ferrea volontá di zonizzazione di questa giunta dello spaccio e del degrado é ormai sotto gli occhi di ogni elettore, e l'indirizzo del consiglio é rimasto a oggi lettera morta. Cosí come é evidente il danno che questa scelta crea a ogni cittadino, soprattutto se minorenne, a prescindere della zona dove abita.


sabato 25 agosto 2018

I politici e le palle

Ben trovati. Sono due mesi che non aggiorno il blog. Vi faccio quindi un rapido riassunto di cosa é cambiato nel quartiere: NIENTE.

Soliti spacciatori, soliti problemi, e quando scende il sole solite urla, piú o meno concitate, in quel bel quartiere che questa lungimirante amministrazione ha trasformato in un ghetto. E poi vanno a lamentarsi della Diciotti. Ma rimaniamo nel locale che ne abbiamo giá abbastanza da pensare. Pochi giorni fa, sul "Carlino" é uscita una intervista a 360 gradi al sindaco e ovviamente una bella fetta dell'intervista riguardava il problema GAD. A sentire il primo cittadino "sulla sicurezza in GAD abbiamo fatto il possibile, non é vero che non ho ascoltato i residenti". Tutto qui. Non sono inetti, incapaci e inutili (e questo solo a esser gentili e non pensare che ci abbiano messo del loro nel creare un quartiere ghetto), sono solo impossibilitati a fare di piú.

PALLE!

Sono solo palle. Basta confrontare le cittá vicine con la nostra triste realtá per capire quanto di piú si puó e si deve fare. A Reggio Emilia la municipale viene coordinata dal procuratore per condurre in completa autonomia azioni di repressione dello spaccio. Da noi non fanno neanche quel minimo di controlli sui commerci che servirebbero almeno ad alleviare la pressione sulle forze dell'ordine. L'altra sera davanti a casa mia é dovuto intervenire l'esercito per calmare gli animi di una mezza dozzina di nordafricani che urlavano in preda ai fumi dell'alcol. Era ben dopo le 21 cosa serve l'ordinanza anti-alcol se poi non la fa rispettare? E sapete da dove prendono quell'alcol? Nel negozio di fronte, dove, con cadenza precisa, entrava uno del gruppetto ed usciva con una sportina di bottiglie di birra. Quindi non solo non si controlla chi beve ma neanche chi vende. Provate a farlo in un qualunque altro posto della cittá, interviene sindaco, questore e prefetto con chiusure mirate. Alla GAD no.

Altra evidenza che siano PALLE: il consumo di alcolici alla GAD e l'ascoltare i residenti. I residenti hanno chiesto con una petizione di 700 firme (!) il "Divieto assoluto di vendita per asporto e somministrazione di ogni tipo di bevande in vetro e metallo se non per consumi effettuati rigorosamente all’interno dei locali". La cosa non é impossible tanto é vero che la fanno anche a Padova. Ma da noi la richiesta dei cittadini é rimasta INASCOLTATA. E' stata recentemente ripresa da un collega dell'opposizione in una interpellanza e la risposta dell'assessore é formidabile: "non si puó fare perché lo impediscono gli articoli 46 e 47 del regolamento della Polizia Urbana"

Lo stesso regolamento che hanno modificato loro lo scorso Luglio. Praticamente si sono impediti di fare quello che chiedevano i cittadini. Questo é l'ascolto che il sindaco concede ai cittadini.



Ho deciso quindi, come atto simbolico, di donare anche io tre palle alla GAD. Il Movimento 5 Stelle cittadino ha deciso, al suo insediamento, di donare il 15% dei propri gettoni di presenza. Quelli dello scorso anno li ho donati, come gli altri consiglieri, all'associazione di medici per l'ambiente. Una parte di quelli di quest'anno ho deciso di dedicarli al quartiere acquistando tre palle da gioco per i rispettivi campi del parco Giordano Bruno. Il gestore del chiosco "Mc Murphy" ha gentilmente acconsentito a tenerli (insieme ad altri palloni che aveva lui). Chiunque voglia usarli li puó chiedere negli orari di apertura (dalle 14 circa fino a notte inoltrata) senza nessun obbligo.

Sia chiaro, reputo la scelta dell'amministrazione di rinnovare i campi una sciocchezza. I campi c'erano anche prima e non hanno mai contribuito ad allontanare gli spacciatori. Ma almeno queste palle avranno una qualche utilitá per il quartiere.


giovedì 21 giugno 2018

Ennesima rissa: non puó diventare la normalitá!

Ieri pomeriggio una commerciante di Via Ortigara, un vera eroina considerando che é uno dei pochissimi locali che contro tutto e tutti (in effetti solo l'amministrazione) mantiene accesa una luce di legalitá alla GAD, ha pubblicato su un social una rissa avvenuta davanti al suo negozio. Penso di potermi permettere di dire una cosa su questo, visto che anche io non mi trattengo dal pubblicare cose simili davanti a casa mia, anche se in vendita.
Se un commerciante arriva a rendere pubblico il degrado che deve vivere nonostante questo possa potenzialmente creargli problemi con la clientela, vuol dire che la misura é colma. Che non c'é piú nulla da paerdere. Che il fallimento di questa amministrazione é talmente oltre che neanche le dimissioni in massa di sindaco, giunta e maggioranza potrebbero rappresentare scuse reali.

Questa sera, Giovedei 21 Giugno,  faró la 16ma tappa del tour "GAD abbiamo un problema". Una speciale "night life edition" per parlare anche di questo ennesimo evento con la cittadinanza. L'appuntamento é per le ore 21 al chiosco all'inizio di Via Cesare Battisti, dalla parte di IV Novembre.

Di seguito il mio comunicato stampa ripreso anche da estense.com :


Ennesima rissa in Via Ortigara.

Mercoledí 20 Maggio, nel pieno pomeriggio, Via Ortigara é stata sconvolta da un rissa scoppiata davanti a un locale che giá altre volte ha dato problemi di ordine pubblico, come mostra un video pubblicato sui social. Si tratta dell’ennesima rissa, e ancora una volta ha lasciato atterriti i residenti e i proprietari dei commerci adiacenti.
Ma a fronte di questi eventi non si riesce assolutamente a capire perché la richiesta di chiusura del locale, fatta recentemente dai Carabinieri, abbia trovato una opposizione cautelativa per il rischio ricorsi, quando in Via Armari é stato sufficiente l’intervento della Polizia Municipale per superamento degli orari di chiusura (cosa che in Via Ortigara denuncio da mesi).  Non si comprende perché per i controlli in un locale di Via Modena sia stata necessaria una task force interforze, quando in Trento Trieste é stato sufficiente ancora l’intervento della Polizia Muncipale commerciale per imporre la chiusura.
Ormai siamo ben oltre l'uso di quelle qualifiche di Polizia Giudiziaria per la Municipale che, come Movimento, da anni sollecitiamo (era nel nostro programma elettorale) e che la comandante Trentini nella pratica rinnega, imponendo funzioni “essenzialmente amministrative”, come risposto a una mia recente interpellanza.
Qui si tratterebbe solo di fare regolari controlli sugli esercizi, per impedire che alcuni di essi possano permettersi cose che altri esercizi, in altre zone, non possono.
Ritengo che le responsabilitá della Polizia Municipale, e quindi del sindaco, siano ormai evidenti. Se credono di non avere i giusti mezzi per poter intervenire da soli, si smetta di sperperare denaro pubblico nella sovvenzione delle solite associazioni per balli e canti, e si investa in formazione ed equipaggiamento del personale.Ci sbandierano lo spostamento del comando in IV Novembre come un successo, ma non si mandano persone armate di fiori a combattere associazioni mafiose. E infatti non lo fanno.
L’unica cosa concreta che ha fatto questa giunta per la GAD, é la pulizia della fontana monumetale dell’acquedotto. Sono felice che finalmente abbiano fatto quello che chiedo da mesi, ma quando saremo al governo della cittá lo faremo da soli, piú in fretta e meglio.


"GAD abbiamo un problema" tour, le tappe:

16) 21 Giugno 2018 - Chiosco all'inizio di Cesare Battisti

15) 02 Giugno 2018 - Acquedotto

14) 28 Maggio 2018 - Via Oroboni

13) 20 Maggio 2018 - Grattacielo

12) 05 Maggio 2018 - IV Novembre

[Aprile sospeso per viaggio di lavoro]

11) 25 Marzo 2018 - Grattacielo

10) 10 Marzo 2018 - Nazario Sauro

9) 17 Febbraio 2018 - Acquedotto

8) 11 Febbraio 2018 - Acquedotto

7) 28 Gennaio 2018 - Viale IV Novembre

6) 20 Gennaio 2018 - Via Cesare Battisti

[sospensione natalizia per viaggio all'estero]

5) 9 Dicembre 2017 - Grattacielo

4) 2 Dicembre 2017 - Acquedotto

3) 26 Novembre 2017 - Acquedotto

2 ) 18 Novembre 2017 - Mura di Belvedere

1) 11 Novembre 2017 - Nazario Sauro

martedì 5 giugno 2018

Mozione su riduzione orari dopo TULPS - APPROVATA!

Penso valga la pena farci un post: E' la prima volta che ho l'impressione che essere entrato in consiglio abbia avuto un certo senso!

Fino ad oggi qualche dubbio lo nutrivo, il tempo impiegato per seguire le formalitá richieste dalla democrazia rappresentativa, era stato ben poco  ripagato. Tanto tempo preso al blog, che ormai languiva, e pochi risultati concreti a causa di una serie di difficoltá, interne ed esterne, ed a un atteggiamento da muro di gomma della maggioranza.

Invece, Lunedí 4 Giugno 2018, abbiamo discusso in consiglio una mia Mozione, e, onestamete contro le mie aspettative, é passata anche con i voti della maggioranza. La Mozione ha un'idea semplice, colpire i commerci che creano problemi, per favorire quelli sani, come quello di Elias dal quale ho festeggiato stamattina la vittoria con un caffé!

Io ed Elias, nel suo Bar in Piazzale Castellina, che gentilmente si é prestato per l a foto


Partiamo dalla Mozione che ha radici antiche. Vi ricordate la storia del market della droga? Quello che dopo due chiusure imposte dal questore ex Art. 100 del TULPS, ha riaperto senza che nessuno capisse il perché? L'inghippo stava nel fatto che il ritiro della SCIA  la poteva richiedere solo il Prefetto, su indicazione del Questore, ma qualcosa era andato storto e nessuno lo aveva chiesto per cui il comune non aveva agito in nessun modo.
Ho speso fior fiore di post a "denunciare" l'assurditá del fatto che, per molto meno, un negozio del centro aveva subito una riduzione di orari molto pesante, senza che fosse necessario l'intervento né del prefetto né del questore.

Dove stava il problema? La normativa prevedeva che con due multe della Polizia Municipale (per le piú diverse cause) il comune potesse imporre la riduzione di orario per un anno (oggi fino a sei mesi), e le riduzioni divenivano definitive se reiteravi il tuo comportamento. Se invece venivi colpito dall'Art. 100, che é motivato da gravi problemi di ordine pubblico, no. Il comune non poteva fare niente, se non aspettare le richieste di Prefetto e Questore. Che a volte non arrivavano.

Da blogger lo denunciavo. Da consigliere, invece, ho chiesto che si ovviasse a tale limite, imponendo che anche dopo una applicazione del Art. 100 il comune, dopo la riapertura, imponesse la riduzione di orario. Tanto per fare un esempio, ci saremmo risparmiati diverse risse in Via Ortigara. La riduzione di orario, inoltre, metterá in difficoltá quei commercianti che basano il loro introito sulla sola vendita di alcolici.

Inutile che vi venga a raccontare gli sforzi profusi in consiglio comunale per far passare la Mozione sulle perplessitá, non sempre fondate, della maggioranza. Le potete vedere a questo link.

Piú interessante é cosa succede adesso. Dato l'indirizzo politico, la giunta deve (dovrebbe...) recepire la richiesta, formalizzare la delibera di modifica del regolamento, convocare una commissione (dove si potrá ulteriormente migliorare la proposta), votarla in consiglio e renderla eseguibile. Spero prima della fine della consigliatura!

Ma veniamo a voi. Qualcuno potrebbe pensare che in fondo si potevano chiedere ben altre cose! E pensate a quali cose!!

...giá, quali cose?

Il momento é particolare. La maggioranza sembra aver capito che non puó non ascoltare le proposte sensate senza pagarne le conseguenze. Bisogna quindi battere il ferro finché é caldo.
Sono qui per voi. Vi sfido, in qualche modo. Fatemi vedere cosa proporreste voi a questa giunta. Scriviamo insieme il prossimo ordine del giorno per la GAD. Ovvio che se volete chiedere al sindaco il rimpatrio coatto degli spacciatori, ve la boccio io per primo. Quelle sono cosa da chiedere al governo. Ma se pensate di avere una idea buona... Sono qui! Fatemelo sapere!


sabato 2 giugno 2018

Gad abbiamo un problema tour: scienza contro supercazzole

Non l'ho molto pubblicizzato sul blog, limitandomi a facebook, e forse ho sbagliato, ma da quando sono entrato in consiglio comunale ho iniziato una serie di appuntamenti sul quartiere che ho chiamato "GAD abbiamo un problema tour". Oggi faró la quindicesima tappa all'Acquedotto, dalla panchina dell'aggressione alla ragazza di qualche mese fa, alle ore 15 (in genere mi fermo per circa un'ora).
Per non dimenticare, alla fine del post riporto la lista degli incontri passati.

Ma ad ogni tappa include un argomento diverso. Oggi poteva essere un festeggiamento locale per il nuovo governo, per coloro che non potevano andare a Roma. Non lo sará, perché non mi piace festeggiare il primo passo di un lungo percorso, anche se devo ammettere che almeno essersi alzati dopo decenni é un buon inizio. Ma non lo sará neanche perché non é da Roma che arriverá una soluzione per il quartiere come si legge nelle risposte dei residenti a questo articolo. Non saranno le decisioni di Salvini a modificare la situazione, perché il nostro problema é di un quartiere non della cittá. Quindi dal comune deve arrivare la risposta, non da Roma. Puoi anche ridurre di un terzo gli irregolari sul territorio, ma finché avremo una amministrazione che vuole ghettizzarli da noi non risolveremo niente.



MA, una possibilitá c'é. Salvini agli interni potrebbe fare una cosa buona: mettere un po' di pepe al c*lo all'amministrazione. Farla muovere. Sicuramente hanno capito che se vanno avanti cosí, la fine é certa, e cominciare a cercarsi un vero lavoro non é bello, soprattutto dopo anni di renzismo locale e nazionale. Il tutto sta a vedere se fanno la solita pantomima per non cambiare niente, o se hanno capito davvero. Partiamo dai locali, quelli brutti. Quelli che in Via del Turco chiudono ogni due per tre senza interventi del questore, e in Via Ortigara fanno susseguire risse ogni mese senza che nessuno dica niente. O faccia niente ultimamente.

Lunedí discuteremo una mia mozione per facilitare gli interventi dell'amministrazione in questi casi. Probabilmente la bocceranno con qualcuna delle loro supercazzole. Ma dai dati della municipale, sbandierati dall'assessore all'insicurezza, fra il nuovo ufficio mobile e il susseguirsi degli interventi, dovremmo essere in un'isola felice. Ma non lo siamo. E' curioso no?

Quindi, tornando al punto, questa tappa sará dedicata al "locali commerciali special edition".
Vorrei che mi aiutaste a stilare una lista di locali "difficili nel territorio, per permettermi un accesso agli atti mirato. Io ne ho in mente tre, due sotto casa mia e uno in Oroboni. Voglio sapere quanti controlli sono stati effettuati e quante multe commissionate. Poi li paragoniamo ad altrettanti locali in centro che negli anni hanno subito restrizioni da parte del solo comune. Una semplice analisi statistica di Fisher o un t-test, un ANOVA (sto sparando a caso, non é il mio capo) dovrebbe dirci se la differenza é significativa o meno.

Insomma, scenza contro supercazzole



"GAD abbiamo un problema" tour, le tappe:

15) 02 Giugno 2018 - Acquedotto

14) 28 Maggio 2018 - Via Oroboni

13) 20 Maggio 2018 - Grattacielo

12) 05 Maggio 2018 - IV Novembre

[Aprile sospeso per viaggio di lavoro]

11) 25 Marzo 2018 - Grattacielo

10) 10 Marzo 2018 - Nazario Sauro

9) 17 Febbraio 2018 - Acquedotto

8) 11 Febbraio 2018 - Acquedotto

7) 28 Gennaio 2018 - Viale IV Novembre

6) 20 Gennaio 2018 - Via Cesare Battisti

[sospensione natalizia per viaggio all'estero]

5) 9 Dicembre 2017 - Grattacielo

4) 2 Dicembre 2017 - Acquedotto

3) 26 Novembre 2017 - Acquedotto

2 ) 18 Novembre 2017 - Mura di Belvedere

1) 11 Novembre 2017 - Nazario Sauro

martedì 22 maggio 2018

I residenti? Li ascoltano giá abbastanza!

Ieri é andato in discussione il primo ordine del giorno che ho presentato come consigliere qualche mese fa, lo scopo era di “impegnare il sindaco e la giunta ad:

"attivarsi, ogni qualvolta possibile, per includere le associazioni di residenti della zona GAD nella definizione dei progetti da presentare per bandi finalizzati alla riqualificazione delle periferie e al contrasto del degrado in generale, e ad includerle nelle discussioni in sedi istituzionali per definire tipologia e distribuzione dei fondi per gli eventi finalizzati a riqualificare suddetta zona."

A corredo di questa richiesta ho allegato alcuni articoli di giornale che mostravano come a partire ALMENO dal 2005 le stesse persone che siedono fra i banchi del consiglio OGGI, discutevano degli stessi problemi da cui é afflitta la GAD OGGI, proponendo le stesse soluzioni che propongono OGGI: decine e decine di migliaia di euro (407 mila nel solo caso che ho preso in esame nel documento) spesi per iniziative culturali, sportive e di integrazione fra cui radio web giardino.
Ce n’era abbastanza per inziare una serie di improperi notando le inettitudini ed incapacitá distribuibili a vario titolo.

Ho peró preferito evitare inutili polemiche offrendo su un piatto d’argento una soluzione apparentemente a costo zero (o meglio senza aumentare le spese) per la GAD: quando si parla di riqualificazione, i soldi spesi, i bandi fatti, vengano prima discussi con i residenti. Si chieda a loro cosa serve per risolvere i problemi della GAD. Qual é il metodo piú utile per uscire da questo problema decennale. In fondo anche il vecchio questore ci ha definito “osservatori privilegiati” (hahahahah)

Uno dei numerosi metodi di comunicazione che il cittadino ha con la giunta, dove si puó discutere, per esempio, dell'utilitá dell'ordinanza anti-alcol. Magari la sera con qualche spacciatore ubriaco.


Il risultato era ovvio, la maggioranza (e si conta anche la consigliera di finta opposizione Marescotti) compatta ha votato contro. Non inatteso, lo confesso, ma assurde le spiegazioni per giustificare l’ingiustificabile. Latitante l’assessore alla cultura che tanto elargisce alle varie associazioni per risolvere il problema, la “difesa” é stata assegnata al vecchio assessore alla sicurezza Sapigni, e alla consigliera residente ma non percepente soggettivamente Baraldi. Potete sentire direttamente il dibattito  dal seguente link da h3:21:15, per farvi un’idea precisa delle motivazioni dette. Per quel che mi riguarda, in estrema sintesi il fatto é che i residenti sono giá ascoltati abbastanza. Le associazioni di residenti vengono chiamate con regolaritá nelle commissioni (penso tre nell’intero quinquennio, dove possono a mala pena farfugliare qualcosa), i singoli cittadini possono assistere con entusiasmo agli eventi organizzati dal centro mediazione, dove i soldi sono giá stati ben allocati e possono anche proporre di fare delle torte se lo desiderano, e se non ci vanno, bhé é colpa dei cittadini! E in fondo all’assessorato arrivano giá petizioni di centinaia e centinaia di firme per cui sanno benissimo cosa vogliono i cittadini! Peccato che poi queste petizioni rimangano semplicemente carta da cesso. Fra le altre cose, sono stato accusato di sollecitare la democrazia diretta al posto di quella rappresentativa. Peccato che é ormai evidente a tutti che questa giunta non rappresenta i cittadini, ma le associazioni che ad essa si appoggiano!

Una cosa é stata chiara nel dibattito da parte di questa giunta: parliamo finché volete, ma i soldi li spendiamo come cavolo vogliamo noi. E al prossimo “BANDO PERIFERIRE” ci troveremo di nuovo a spendere 18 MILIONI (di nostre tasse) per il MEIS e la ciclabile di Via del Turco.

mercoledì 2 maggio 2018

Tutto bene alla GAD?

Bentrovati carissimi co-residenti!
avevo promesso di ritirarmi dalla vita politica se in questo mio mese di assenza si fossero risolti i problemi del GAD. E niente, con questa amministrazione la frase faceva giá ridere cosí, ma sfogliando i giornali mi pare che anziché ridere qui ci sia da piangere e mettersi le mani nei capelli.
O meglio, le dichiarazioni sembrano contrastanti. Leggo per esempio che lo spaccio si é spostato in centro. Mi fa piacere perché rientro questa notte alle 2 in stazione e temevo che ci fosse ancora una situazione di pericolo. D'altrocanto rimango molto stupito quando leggo che neanche il questore nelle sue dichiarazioni fa menzione della commerciante di un locale in IV Novembre che é stata aggredita, minacciata con un coltello, rinchiusa nello sgabuzzino e rapinata dell’incasso da due malviventi incappucciati. Mi stupisce perché per me é un evento di una gravitá inaudita anche per la GAD.  Eppure, scorrendo i giornali di quei giorni, non mi pare le si dia il giusto risalto. Anzi, non mi pare le si dia neanche spazio. Solo il Resto del Carlino lo riprende (potrei sbagliarmi), diversi giorni dopo, e come nota a margine di un accoltellamento in centro, come che alla GAD non se ne siano visti almeno una mezza dozzina negli scorsi mesi.



Non credo che i giornalisti vogliano minimizzare i problemi. Credo semplicemente che stia passando l’idea che in fondo un tale evento é normale. Alla GAD é normale. Se vuoi aprire un commercio alla GAD qualcosina come questo lo devi mettere in conto. Se vuoi vivere alla GAD, magari perché fai parte del 30% di Ferraresi che l’illuminata amministrazione obbliga a recarsi in stazione quotidianamente, qualche rischio é normale. Non fa piú notizia.

Bhé, sará che ci abito, ma io a questo SCHIFO, perché di questo si tratta, non mi abituo. Agli spacciatori che giocano a rimpiattino con le pattuglie che arrivano a lampeggianti accesi, non mi rassegno. Al degrado quotidiano non mi rassegno. Ma non vi nascondo che devo trovare nuove motivazioni, perché l’accidia, mista alla faccia tosta, di questa amministrazione fiaccherebbe anche il piú convinto combattente. Per questo avrei bisogno di voi, e delle vostre idee. Ecco perché da questo week-end riprendono le tappe del Tour “GAD abbiamo un problema”.

E qui devo farvi un discorso che sicuramente non é politicamente ripagante, ma almeno é onesto.
Io vi capisco. Praticamente ogni livello istituzionale si é talmente bruciato la faccia sulla GAD, che in quanto consigliere fatico ad essere credibile perfino a me stesso come residente. I reali margini di manovra che mi sono concessi sono veramente risicatissimi. Ma almeno, provando a chiedere il vostro aiuto, ho il beneficio di scaricare anche su di voi la responsabilità del mio probabile fallimento come “consigliere della GAD”, nel caso me lo rifiutaste.

Quindi stay tuned che a breve vi comunicherò luogo e ora della prossima tappa!

Quale nome vorresti dare al Parco di Nazario Sauro?