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venerdì 29 aprile 2016

Stasera diretta di Rete 4 sulla GAD

Partiamo subito dall'informazione importante:
Per tutti i residenti interessati al quartiere, questa sera alle ore 20 ritrovo con Nicola Lodi all'acquedotto per preparare la diretta con la trasmissione di Rete 4 (in onda dalle 20.30 alle 21.25) sui problemi della GAD. A seguire, visto che siete giá fuori, potete partecipare alla 120esima pedalata del comitato zona stadio che protesta per gli stessi motivi.

Qualche post fa avevo paragonato il problema del palaspecchi a quello della GAD, osservando come due diversi approcci stavano portando a due diversi risultati. Riassumendo, entrambi i problemi sono atavici di questa amministrazione (dove per questa intendo il PD-exDS-exUlivo-exPCI-ex... ci siamo capiti no?). Ironia della sorte ero ragazzetto e abitavo proprio in faccia al palaspecchi quando lo costruirono, ricordo il suono ritmico del pianta-piloni andare avanti all'infinito. Poi il silenzio per vent'anni o piú. Finché Nicola Lodi, detto "Naomo", della Lega Nord, non ha iniziato una battaglia per ripristinare un minimo di ordine in quel luogo seguendo una tattica piuttosto "aggressiva", riuscendo addirittura a coinvolgere le televisioni nazionali sul problema.
A quanto sembra in questi mesi l'amministrazione si sta muovendo sul problema, essendo addirittura riuscita a ottenere degli investimenti milionari dalla cassa depositi e prestiti. La spacciano come una lunghissima operazione indipendente da qualunque disturbo esterno, usando il loro solito simpaticissimo modo altezzoso e spocchioso, ma la realtá dei fatti é che se ne sono fregati per 19 anni e diversi mesi.
Al contrario, alla GAD c'é sempre stato un atteggiamento collaborazionista con l'amministrazione. Pure io, almeno per i primi tre mesi, ho collaborato; le due feste per i bambini che organizzai nel 2012 le feci col supporto anche economico del comune. Poi in pochissimi mesi capii l'inutilitá del ragionare con qualcuno che non ha nessuna intenzione di cambiare lo status quo e iniziai a lanciare i miei strali dal blog. Ma molti altri non sono dello stesso parere e per ben tre anni hanno collaborato (e continuano) in attesa di un segnale che non é mai arrivato ("sono gli stessi residenti a dirmelo" per citare l'innominabile).
Per questo, nel post detto, osservavo che sarebbe stato utile un intervento del cosiddetto "metodo Naomo" anche alla GAD, per far capire che non possono prenderci per il culo all'infinito. Che anche il migliore dei tre "grazi", il questore, non puó continuare a limitarsi, nella gestione quotidiana, a mandare una singola pattuglia a mó di spauracchio anche perché la singola pattuglia oramai non fa neanche piú paura a loro. Come la scorsa sera che sono intervenuti per un tafferuglio fra spacciatori. Sono arrivati con una pattuglia e in tutta risposta gli spaccini hanno continuato a urlarsi dietro. Solo l'arrivo di altre due pattuglia ha convinto i bei tomi a spostarsi, lentamente, verso Castellina... Che guadagno eh? Gli operativi piangono sangue lamentando la scarsitá dell'organico, e i tre grazi gestiscono il problema GAD obbligando tre pattuglie (il 150% del totale a quanto mi risulta) a intervenire per risolvere momentaneamente un problema che stanno lasciando incancrenire da anni.
La scenetta é ripresa nel video seguente, anche se dato che non si vede quasi niente ero incerto se pubblicare. Abbiate pazienza (e pagatemi una videocamera notturna).

Insomma, il mio consiglio é: provate ad andare all'acquedotto stasera. Magari qualcosa cambia davvero, anche se poi diranno che l avevano giá programmato nella giunta Sateriale.

mercoledì 27 aprile 2016

I tre della supercazzola

Aprile di fuoco alla GAD. Niente di eccezionale a dire il vero. Le solite scene, ma questa volta hanno avuto una rilevanza mediatica maggiore, nel senso che sono andate sul giornale. Con le ultime di questi giorni, una rapina in stazione e una aggressione all’arma bianca in cassoli, salgono a 9 gli episodi di violenza incontrollata (nel senso che chi dovrebbe non la controlla) nel nostro quartiere in 27 giorni. E questo al netto dello spaccio che continua imperterrito sotto le nostre finestre, ormai neanche piú disturbato (leggermente) dai cani antidroga delle forze dell’ordine, che in un mese buono di supercontrolli hanno trovato una frazione di quello che viene venduto quotidianamente alla GAD. La Nuova Ferrara é giustamente intervenuta sulla questione interrogando direttamente i responsabili di questo (i responsabili della nostra sicurezza e di conseguenza anche i responsabili della nostra insicurezza): il sindaco, il questore e il prefetto. Non so neanche come chiamarli, forse i tre dell’ave maria, visto che ogni volta che parlano meglio affidarsi alla Madonna? O, visti i risultati, potrei scendere nel volgare citando i tre grazi: grazio, graziello e grazie al ca**o. Ma vista la risposta che hanno dato alla Nuova direi sicuramente che, per oggi, il miglior epiteto é “I tre della supercazzola”, ovvero, come rispondere a una domanda imbarazzante senza dire assolutamente niente. Potete leggere l’articolo a questo link. Riporto qui i dati salienti. 

Tratta da La Nuova Ferrara

Innanzitutto il trio, non si sa bene su quali basi, mina la credibilitá di certe notize (“non sempre i fatti che vengono raccontati vengono confermati dai riscontri”-Questore e “Alcuni fatti che vengono inquadrati in un modo nascondono realtá diverse”-sindaco, “i nostri dati non indicano un aumento dei reati in cittá”-prefetto). Senza entrare nella loro di credibilitá, direi che ci troviamo davanti alle “percezioni soggettive 2.0”. Come che la situazione sia bella perché loro non trovano riscontro nei fatti… Poi la premiata ditta sindaco-prefetto sottolinea che loro la strada maestra la conoscono, la perseguono e da quella non devieranno. Poco conta se la stessa strada non ha avuto nessun effetto se non quello di portare dei minorenni in ospedale per abuso di droga. A loro che gliene frega in fondo? (“una delle prioritá […] é rioccupare il territorio, e il comune lo sta facendo, continueremo a farlo”-sindaco, “proseguire sulla strada del coordinamento. […] con le altre istituzioni, come il comune, stiamo lavorando per ridurre e combattere i casi di degrado”-prefetto). Insomma, va bene cosí, andiamo avanti! In sostanza, un episodio di violenza ogni tre giorni dopo anni da il "patto per ferrara sicura" e loro dicono che continueranno sulla stessa strada. L'unico che propone qualcosa di nuovo é il questore che sottolinea come "la presenza di una vigilanza privata è un fattore positivo, abbiamo fatto alcuni incontri con i referenti di questi servizi e li abbiamo trovati ricettivi". Come mi ha fatto notare un assiduo lettore, ci si puó chiedere se accetta anche una riduzione del suo stipendio per sovvenzionare la vigilanza. E si noti che preciso del suo, non degli uomini e donne che mandano allo sbaraglio una volta ogni tanto nel quartiere, tipicamente il giorno dopo uno scandalo sul giornale. Ieri, per esempio, i due poliziotti si son trovati davanti uno spaccino che si é risentito di essere controllato sentendosi in diritto di andargli addosso in bicicletta (link).  E' piuttisto normale visto che il trio supercazzola li ha lasciati agire indisturbati per anni. Potremmo chiamarlo diritto acquisito.

E’ evidente che i tre hanno un obiettivo ben preciso, far passare qualche giorno di modo che i cittadini, distratti dai grandi problemi esistenziali come la Spal in B o le pecore nel sottomura, si dimenticheranno che esiste un problema. Per questo ho inserito una nuova pagina nel blog per ricordare la loro inettitudine. Riporto di seguito il mese di Aprile 2016. 


Aprile 2016

27 Aprile 2016 - Controllato in zona Gad, aggredisce due agenti. Un giovane di 27 anni ha investito un poliziotto con la bici e ne ha ferito un altro tentando di sottrarsi ai controlli (link)

26 Aprile 2016 - Rapinato e ferito in testa con un coltello. L’aggressione domenica notte in via Cassoli. (link)

25 Aprile 2016 - Mi hanno aggredito e rapinato. Un uomo denuncia un episodio notturno in zona Gad: in cinque mi hanno preso telefono e soldi (link)

20 aprile 2016 - Urla, calci pugni, bottigliate e perfino una bicicletta utilizzata come arma.  (link)

16 Aprile 2016 - Aggrediti all’interno del mercatino. "Via Oroboni, situazione insostenibile" (link)

09 aprile 2016 - In via Ortigara un uomo è rimasto ferito. Forse perderà il padiglione. La lite durante un raduno di stranieri. (link)

07 Aprile 2016 - Donna rapinata in IV Novembre (link)

03 aprile 2016 - Ferrara, aggredita e gettata a terra dal branco. Cercava il telefonino nell’area sgambamento, all’uscita è stata accerchiata da 20 spacciatori armati di bottiglie rotte e minacciata di morte in zona Gad. (link)

01 Aprile 2016 - Rissa tra stranieri, attimi di paura per alcuni anziani (link)


giovedì 21 aprile 2016

Il problema "sicurezza" del PD? La destra.

Ormai anche il questore ha abbandonato le speranze. Non lo dice ma si capisce. Qualche giornata di  cani a passeggio con le forse dell'ordine (non si tratta di refuso ma di sottile ironia per non piangere), pochi grammi sequestrati, e tutto torna come prima. La GAD ai bei tempi era chiamata Giardino, poi sono arrivati i tempi bui in cui era terra di nessuno, oggi é terra degli spacciatori. Quasi ogni sera si contano decine di spacciatori che stazionano sempre negli stessi punti. Chiamare le forse dell'ordine é ormai inutile, o vai a denunciare di persona o nei piani alti non ti cagano. Quando arrivano a picchiarsi intervengono arrivando "quando si libera la volante" e comunque a sirene spiegate, chiaro segno che dall'alto é arrivato un segnale ben preciso: evitare ogni contatto col nemico. Allontanateli, e allontanatevi il piú in fretta possibile. Il resto sono solo ca**i dei residenti.

Nell'immagine (tratta da La Nuova Ferrara) una serie di persone incapaci, di risolvere il problema spaccio alla GAD.

Domenica 17 ho personalmente segnalato una decina di nigeriani spacciatori all'angolo del punteruolo (dove é stato appunteruolata una persona) che si spintonavano urlando come scimmie impazzite. Non ho denunciato la cosa, ma le forse dell'ordine se hanno un minimo di pudore lo sanno che é vero, visto che mi é stato detto che la mia non era la prima chiamata. Il giorno dopo, il 18, in piazzale Castellina é andata in scena una rissa con lancio di biciclette, a quanto sembra fra nordafricani e nigeriani. Probabilmente per il controllo della zona di spaccio (link). Quindi niente scuse, non saranno due cani e i soliti quindici giorni di chiusura a far cambiare la situazione, al questore, parimenti al sindaco centrocentrico e al gatto impagliato, della GAD non gliene frega un beneamato.
E da oggi non posso neanche prendermela piú con il questore,  perché il problema, a quanto pare, nasce ancora piú a monte, direttamente dal viceministro dell'interno! Il ministero dell'interno ha, fra i corpi alle sue dipendenze, proprio la polizia di stato. Cinque sindacati di polizia pochissimi giorni fa hanno denunciato le pietose condizioni (link) in cui si trovano costretti ad operare, e il viceministro, in visita a ferrara cosa fa? Va a disquisire (link) con il PD (suo partito) sul tema sicurezza arrivando ad "apprezzare i dodici punti stilati dal partito democratico". Quella buffonata di iniziativa (l'ennesima) in cui fanno i buoni propositi per il futuro mentre noi anneghiamo nella me**a oggi. Fra l'altro la buffonata sta nel fatto che parte di quei punti sono una critica alle azioni di governo! A partire dalla certezza della pena che non c'é! E l'esponente di governo che fa? Apprezza! Geniale, no?
Del resto, dopo aver lanciato gli hastag in stile renziano (#personasicura ha ben tre corrispondenze su twitter dal primo febbraio, data di presentazione del progetto ndb) e preso le ramazze un paio di volte, non molto altro si é visto o sentito da quella parte. Ma scorrendo l'articolo della nuova, da cui rubo anche l'immagine di questo post, si capisce qual'é veramente il problema del PD sulla sicurezza. Bastano queste frasi riportate nell'articolo:

Il segretario Vitellio: «Il tema non va lasciato alle destre»
il Pd non può esimersi dal tema sicurezza, perché si lascia campo ad altri
Il Pd non può astenersi da questo problema, perché se non ce ne occupiamo subentra qualcun altro (Vitellio)
La sensazione di avere tralasciato questo argomento ce l'ho, ed è un errore grave, perché la sicurezza è un tema fondante del Pd, e perché così facendo si è lasciato spazio ai populismi (sindaco di Argenta)


Insomma, il problema del PD, non sono i residenti, ma la destra. Ecco perché se Lodi si occupasse della GAD comunque farebbe un bel gesto.

martedì 12 aprile 2016

Le donne della GAD? Vadano a Colonia!

Della GAD, é ormai chiaro, non frega a nessuno. Dei suoi residenti men che meno. Anche le donne che abitano qui sono abbandonate a loro stesse, nonostante siano una categoria notoriamente cara a una certa parte della politica. Quella parte, bipartisan che preferisce parlare dei problemi anziché cercare di risolverli. Due Venerdí fa due donne sono state aggredite, insultate e minacciate di morte perché cercavano un cellulare nell'area sgambamento cani. Qualche giorno fa un'altra é stata aggredita e derubata dei suoi beni personali (sembra un cellulare). Caso vuole che, con i classici tempismi dell'amministrazione ferrarese, in consiglio comunale del 4 Aprile si sia discusso prima di una proposta di formalizzare la vicinanza del comune di Ferrara alle donne vittima di aggressioni a Colonia a capodanno, poi di una proposta di Forza Italia contenente alcuni punti fra cui regolarizzare (come vorrebbe la legge regionale) i vari cittadini che esasperati della pochezza delle istituzioni si stanno auto organizzando per protestare dello schifo in cui ci fanno vivere.
Nessun dubbio che i fatti di Colonia abbiano sconvolto i nostri cari consiglieri, una lunga serie di interventi da entrambi i lati del consiglio si rimpallano responsabilitá  e consigli. Numerosi gli interventi della maggioranza oltre che dell'opposizione, non sto a elencare i nomi per non sporcare le pagine di questo blog. Le donne di Colonia si sentiranno sicuramente piú protette. Quelle della GAD un po' meno. Se rischiano la vita girando per la GAD la sera, problema loro, nessuno si sente in dovere di sollevare la questione, almeno non dalla maggioranza. Devono passare un bel po' di minuti durante il secondo dibattito prima che Spath, di Fratelli d'Italia, ricordi che solo pochi giorni prima anche due donne alla GAD avevano subito un'aggressione. Ma poco importa. La maggioranza ormai era bella che a casa (al sicuro, tranne naturalmente la consigliera che passa, vede ma non si infastidisce).  L'unico intervento della maggioranza prevedeva semplicemente un "NO, ne abbiamo giá parlato e non se ne parla". Tutto qui, nessuno che si sia sentito di discutere dei gravissimi eventi accaduti nella GAD. Chi se ne frega. Le donne? Vadano a Colonia!
E poco importa se il documento del consigliere includeva consigli dati dai residenti, dai cittadini, poco importa se l'opposizione si era tutta schierata a favore, non hanno neanche ascoltato la "preghiera" del relatore che chiedeva di intervenire per migliorare il documento piuttosto che cassarlo senza discuterlo. Niente da fare. No é e no rimane.  I residenti hanno dei problemi? Cazzi loro.
Anzi! La risposta era anche piú beffarda. A che scopo regolarizzare il volontariato? Lo abbiamo già fatto, con le guardie ecologiche volontare! Che ca**o c'entra!?!? Niente, ovvio, ma intanto ho dato aria alla bocca. Poi tutti a casa.  Finito il dibattito (un monologo dell'opposizione) é il turno dell'intervento dell'assessore con delega alla sicurezza, non formalmente appartenente al consiglio, ma alla giunta. La risposta in sintesi é stata che "da meno di un anno a questa parte" si é deciso in modo condiviso con questura prefettura e FFdO (non certo dei cittadini)  che la sicurezza é in mano al prefetto e al questore. Si cita naturalmente il rinnovo del patto per Ferrara sicura, che in realtà´é solo una conferma di quello firmato nel 2011 con gli stessi interlocutori. Quindi sono appena 5 anni che il questore fallisce il suo compito (il prefetto neanche ci prova) e continuano così.
Anzi, il questore non fallisce, non puó fare praticamente niente e la causa qual'é? Sono i cittadini! Ai cittadini viene chiesto di denunciare, non di chiamare la polizia, ma proprio di fare denunce. Le due donne non hanno denunciato. Cosa poteva fare il questore, poverino? Se non denunciate, VOI non mettete le autorità in grado di operare. La colpa, in sintesi, é vostra!

Quindi ecco il consiglio del consiglio (comunale). Spendete una mezza giornata per andare in questura a denunciare quello che vedete. Non chiamate la polizia, non serve a niente (questo era stato fatto dalle due donne). Prendete mezza giornata  di ferie e denunciate.



Il mio consiglio é leggermente diverso. Non chiamate le polizia, non serve a un ca**o. Andate a fare una denuncia un esposto in questura! Anche questo, é ben noto, non serve a un ca**o. Ma almeno si dovranno inventare un'altra scusa per la loro inettitudine. Come lo so? Ieri sera ho telefonato per denunciare la presenza di otto spacciatori sulle mura davanti a casa mia. Il 17 Marzo 2014, due anni fa, ho preso mezza giornata di ferie per fare un esposto in cui segnalavo il crearsi di un nuovo focolaio di spaccio nello stesso punto. In due anni il mio esposto non é servito a un emerito ca**o. Quindi fate come credete, a io avviso l'unica cosa che ci é rimasta da fare é quella di dare degli inetti e incompetenti a chi di dovere pubblicamente. Magari su scala nazionale. Metodo Naomo insomma.

venerdì 8 aprile 2016

La presa per il culo


Da quando c'é stata l'aggressione alle due signore nell'area sgambamento, il parchetto di Nazario Sauro é piú pulito e tranquillo (ne parla anche la stampa link, ma si vedano i commenti in fondo al post). Non é una bella zona dove portare i propri figli, ma almeno non rischi la coltellata. Ad essere piú precisi, non é proprio da quando c'é stata l'aggressioone, il Venerdí sera, perché Sabato era pieno. Si é svuotato dal Lunedí, cioé dopo che la cosa é apparsa sulla Nuova Ferrara. Visto che sono propenso a credere che in questura si dia peso alle notizie piú che fra gli spacciattori, per me significa prevalentemente una cosa: ci hanno sempre pigliato per il culo. Tutte quelle manfrine sulle leggi e sul fatto che hanno le mani legate, sono, all'evidenza dei fatti, delle palle. Bugie per nascondere la loro inettitudine o peggio, la netta volontá di ghettizzare il fenomeno spaccio. Se vogliono possono. E quando sono sputtanati pubblicamente lo fanno anche.

E pensate che anche Lunedí scorso ne hanno parlato in consiglio. O meglio, ne ha provato a parlare l'opposizione presentando una risoluzione che chiedeva di regolarizzare gli interventi dei singoli cittadini che tengono al loro quartiere. Ovviamente l'intervento é stato calendarizzato come ultimo della giornata, quando quasi tutti i consiglieri erano andati a casa. Ad ogni modo, e ne riparleró quando avró piú tempo, dalla maggioranza é arrivato un singolo intervento per dire NO. Nessuna spiegazione, giustificazione. Il sindaco era sicuramente al calduccio a casa sua, ben lontano dagli spaccini. Quasi tutti i consiglieri di maggioranza pura. L'unico lasciato in aula si é limitato a dire: NO.  L'assessore alla sicurezza invece ha fatto un intervento piú articolato. Ne riparleremo, ma di interesse il fatto che il giorno dopo la notizia si é recato dal questore il quale ha lamentato che della cosa non era stata fatta formale denuncia. Ora, a quanto so, appena ripresasi dallo shock, la denuncia mi risulta essere stata fatta. Ma quello che mi chiedo é: il questore nega forse che le forze dell'ordine sono state chiamate quella sera, come si legge nell'articolo? Le forze dell'ordine sapevano della cosa? E' veramente necessaria la denuncia per far aprire gli occhi al questore?

E qui scatta la comica. Ieri sera chiamo per la denuncia quotidiana il 113. Non che mi diverta a denunciare quotidianamente, ma con quella frequenza spacciano sotto casa mia. Spiego all'operatore che ho uno spacciatore sotto casa e lui mi risponde: "ma é quello con la maglietta rossa che ha rapinato del cellulare la signora?"
Per un attimo non capisco, credo si riferisca allo spiacevole caso della settimana scorsa, poi realizzo. Evidentemente pochi minuti prima un nigeriano (suppongo eh?) ha rapinato una signora alla GAD portandole via il cellulare. E infatti questa mattina appare questo piccolissimo trafiletto sul giornale:



Ormai non basta piú segnalare lo spaccio. Come minimo devi segnalare lo spacciatore che ha appena compiuto una rapina. E comunque anche questo non serve a un ca**o se il giorno dopo non ti rechi in questura a formalizzare l'accaduto perché senza quello il questore, il prefetto, il sindaco e l'assessore rimarranno al tavolino del bar a giocare a tre sette  dicendo che va tutto bene. Speriamo solo che non inizino a giocare con il morto.... alla GAD.

Per fortuna, regolarizzati o meno, qualcuno ancora interessato alla GAD c'é. Sono i residenti. Domani sera il Comitato Zona Stadio organizza un presidio presso l'area sgambamento cani dalle ore 21 alle ore 23 per manifestare solidarietá alle vittime dell'aggressione. La stessa solidarietá negata dal sindaco e dal questore.


Vi lascio con i commenti apparsi su internet alla pagina facebook della Nuova sotto la notizia riportata a inizio post. Alcuni sono piuttosto scettici...


Commenti:

 La dimostrazione che ci pigliano per il culo quando ci dicono che non possono fare niente.

Nel pomeriggio erano sotto il condominio i piazzetta Toti, e alle 23:30 erano già nei giardinetti 😴😴

Vittorio Veneto ore 22.30 i soliti 4 più altri 3 nei giardinetti della mutua. Di che cazzo parliamo?

Alle 22:00 circa ero con il cane in giro , si non erano presenti in zona sgambamento , si sono solo spostati incrocio Corso Piave/4Novembre , Paolo V, incrocio della Chiesa del Immacolata, via Casoli , e la più grande assemblea al negozio di via Ortigara....perciò prima di dire qualsiasi cosa fattevi un giro un po' più largo

Hanno mai controllato la ciclabile ke da via modena ,di fronte al distributore Bertelli ,porta fino dietro all'asilo zona via Padova ? No xkè li dietro c'è il ritrovo giorno e notte ed è strano non vederli .

Ieri alle 23.00 proprio in sosta su Quell area c era un ritrovo di 20 ciclisti......di colore scuro.. proprio ripulito non sembra.. se non sono li, si spostano altrove. Le informazioni sono errate e pubblicarle solo per tranquillizzare qualche cittadin...Altro...Non mi piace più · Rispondi · 1 · 6 aprile alle ore

...infatti, sono tutti in zona belvedere nel primo tratto di mura😯Mi piace · Rispondi · 3 · 5 aprile alle ore 23:53

Ma si fatevi un giro in Via Aria Nuova alle poste e lungo le mura difronte!!! Sempre stati!!!!Mi piace

Non ci credete nemmeno voi che avete scritto l articolo

Presto torneranno... Bisogna portarli in via xx settembreMi piace · Rispondi · 6 aprile alle ore 8:28

lunedì 4 aprile 2016

Festa in PIazza "Da Ronche"

Anche se in fortissimo ritardo, vi segnalo, una volta tanto, un evento positivo nel quartiere. Oggi in Piazza "Remigio Da Ronche", per festeggiare i due anni dall'intitolazione della piazza, presso le giostre per bambini, ben note  a tutto il quartiere e oltre, é organizzata (in effetti in pieno svolgimento) una festa per tutti i bambini della cittá (e a maggior ragione del quartiere).
Le giostre di Gianni gireranno gratuitamente per le gioia dei piccoli, e dei residenti nei pressi dell'acquedotto che usufruiranno di un deterrente veramente serio contro il degrado e lo spaccio.
Palloni colorati e dolcetto completeranno la festa.

In effetti l'unico rischio, a mio avviso, é di incontrare qualche rappresentante delle istituzioni che si faccia bello di questa iniziativa privata a costo ovviamente zero per le tasche del sindaco centro-centrico, ma credo sia un rischio che vale la pena correre.


domenica 3 aprile 2016

Ben oltre l'inaccettabile

Come finto giornalista free-lance, ero abbastanza contento del mio mini scoop dell'ultimo post. Come residente no, certo, ma avevo comunque riportato un evento abbastanza grave, una mezza dozzina di nigeriani, spacciatori, di cui uno armato di bastone, che spaccavano bottiglie in terra in mezzo al traffico e scacciavano degli acquirenti che li minacciavano di morte. Ero convinto che ce ne fosse abbastanza per far vergognare anche delle facce di bronzo (e non solo) come il sindaco e gli assessori. Invece ho scoperto che era una inezia, una normalitá, una quotidianitá a cui ormai ci stanno abituando. Ieri sulla Nuova Ferrara si riportava di una rissa, nello stesso fottuto luogo, in pieno pomeriggio, ovviamente fra stranieri. Questa volta un gruppo di anziani é rimasto sconvolto da quello che ha visto richiedendo l'intervento delle forze dell'ordine, che, una volta arrivati, ovviamente non hanno trovato nessuno.


Oggi, questo si che é uno scoop, sempre la Nuova racconta di un episodio che in un qualunque stato degno di tale nome, o almeno delle tasse che ti chiede, sarebbe ben oltre l'inaccettabile.  Due donne, semplicemente in cerca di un cellulare perso in zona sgambamento cani, quindi nello stesso strafottutissimo luogo di cui sopra, sono state aggredite da una VENTINA di spacciatori. Difficilmente gli spaccini sono in venti, e infatti, come si legge nell'articolo (link), gli spacciatori sono arrivati da due gruppi diversi. Perché l'area sgambamento ha il pregio di avere addirittura piú gruppi di spacciatori. Alla faccia dello stato che non c'é.
Gli spaccini hanno aggredito verbalmente e fisicamente le donne.

Ora, non ho neanche piú la forza di prendermela con una amministrazione che sembra aver trvato la giusta vocazione nel fare gli spazzini o i pecorai (non si offendano coloro che degnamente traggono il pane dai suddetti lavori, la cosa schifosa é che chi gioca a farlo percepisca denaro pubblico per fare ben altro).
Io a questo punto me la prendo col questore, anche perché sembra l'unico a cui interessa veramente qualcosa. Le forze dell'orine da noi non ci sono. La stessa area é stata luogo di tre aggressioni in tre giorni,le persone che le hanno messe in atto sono state segnalate decine, forse centinaia di volte alle forze dell'ordine. Il mio primo esposto era proprio sul gruppo di spaccini sulle mura, in Marzo 2014, DUE ANNI FA. Anche adesso, mentre vi scrivo, almeno cinque persone  sono nello stesso luogo a spacciare (cioé di colore, ciclomuniti, fermi in un luogo di passaggio senza apparentemente nessuna cosa da fare da almeno tre ore). Quasi certamente fra loro c'é chi ha aggredito la persona, o almeno sanno chi é stato. E la polizia dov'é? I Carabinieri dove sono? Va bene cosí? Aspettiamo qualche giorno in cui il pecoraio posta qualche foto del gregge per dimenticarci di tutto? Aspettiamo il prossimo peggio?
Passi gli uomini e le donne che stanno sulla strada, loro hanno degli ordine e gli ordini eseguiscono. Ma chi li da questi ordini, veramente non é in grado di pensare a niente di meglio di quello che fa? A quanto sembra i passaggi con i gruppi cinofili hanno solo esposto maggiormente i residenti, prima scherniti, ora visti come i nemici. Ma loro sono sempre qui, giorno e notte, con adulti e bambini. Magari una soluzione non c'é. allora almeno lo si ammetta. Lo si dica. Voglio sentire le istituzioni dire: "Abbiamo fallito, non siamo in grado di garantirvi una situazione degna di uno stato civile. Abbandonate le vostre case e trasferitevi in XX settembre. Stranamente lá riusciamo perfettamente ad assicurare l'ordine. Siamo dei falliti, scusateci"


Invece ci aspettano qualche giorno di presa per il culo, seguito da un nulla di fatto. Buona pecora a tutti.

venerdì 1 aprile 2016

Le pecore e i pecoroni

Cari residenti della GAD, vi stanno pigliando per il culo. Non leggete i giornali, son pieni di fregnacce, notizie pompate ad arte per farvi credere che qualcosa sta cambiando. Palle. Son tutti d'accordo, nessun rappresentante delle istituzioni ha serie intenzioni di risolvere il problema. Se no lo farebbero e basta, non userebbero palliativi necessari al massimo a far passare i pochi anni del loro mandato. Andate semplicemente indietro negli anni e leggerete esattamente le stesse cose che state leggendo adesso, interventi con i cani, pressione sugli spacciatori, giri di vite sugli acquirenti. Le stesse identiche cose scritte, e le stesse identiche cose viste, quelle che capitano sotto le vostre finestre, tutte le sere (e anche diverse mattine) da almeno dieci anni a questa parte. E lo dico per sentito dire, visto che io qui ci abito solo da cinque.
Per veder qualcosa di diverso dovete risalire agli anni '80, dove leggerete di Piazzetta Verdi. Stesse storie ma zona diversa. Strano a dirsi, all'epoca si poteva spostare il problema, si poteva e si faceva, senza sparare tante parole al vento.
Devo ancora superare il fuso orario per l'ultimo viaggio per cui saró breve. Tendo a non scrivere tanto sul blog perché trovo inutile scrivere di cose che leggo sui giornali. Le stesse cose le potete leggere e commentare anche voi, anche chi non abita qui. Come quel signore che per il solo fatto di aver osato fotografare lo schifo in cui ci fanno vivere, nonostante le tasse siano le stesse che in centro, si é visto aggredire dal gruppo di spaccini di turno. Quei bei tomi che fanno quel cavolo che vogliono, come se fossero a casa loro. E le istituzioni glieli fanno certo sentire, a casa loro. Non credo arrivino sui barconi della speranza sapendo che in una oscura cittadina del nord italia c'é una zona dove possono fare quel che vogliono. Fra l'altro a giudicare dalle notizie che appaiono sulla stampa, la grande innovazione di questa amministrazione é l'introduzione delle pecore nel sottomura. Bella iniziativa, per caritá, ma degna di un comitato di quartiere. A costo zero. Andare a sfanfarare sui giornali e sui social la grande novitá, mi sembra ridicolo. Da una amministrazione, che appunto amministra i milioni di euro di tasse che paghiamo, ti aspetti iniziative di investimento sui problemi reali. Ma cosí non é. 
In sostanza, vi ho lasciato quasi due settimane fa con un video di una mezza rissa pomeridiana davanti a casa mia, questionando sul fatto che é inutile che vadano a scrivere dei mille interventi, se poi ancora succedono queste cose. Rientro ieri notte, non passo nemmeno 24 ore in casa mia e mi becco una seconda rissa, con tanto di lancio di bottiglie in mezzo a IV Novembre. Questa é la mia statistica. Zona franca per spacciatori e acquirenti. Punto. Il resto sono palle. Quelle che mancano a questo stato per dirsi tale.
Ovviamente chiamo la Polizia, che mi passa i Carabinieri, che arrivano a cose ampiamente finite, in due macchine con i lampeggianti ben visibili e, sia mai che qualcuno si attardi e li costringa a fermarsi, danno anche un colpetto di sirena a trecento metri di distanza.

Allego video piú che altro per i carabinieri. Non vorrei mai che pensassero che non c'é stata nessuna rissa visto che quando son passati loro, ovviamente, non c'era anima viva in giro. A metá video si vede un diversamente integrato che cerca di motivare le sue ragioni con un bastone di almeno un metro di lunghezza. Un sonoro "fottiti, testa di michia" a chi ancora dice di occupare positivamente gli spazi, magari con i tuoi bambini.


Ora, passati qunidici minuti, gli spacciatori sono ancora qui sotto. Che si urlano cose incomprensibili ai piú. Buona notte ai miei vicini, E un vaffanculo a tutti gli altri.

Quale nome vorresti dare al Parco di Nazario Sauro?