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mercoledì 28 settembre 2016

La manifestazione organizzata dalla Lega (o dal PD)

Questa sera c’é la manifestazione leghista contro “lo spaccio, il degrado e il crimine nella zona GAD”. Ritrovo alle 19.30 in piazza del municipio, partenza alle 20 e marcia verso Giordano Bruno.
Riguarda la zona GAD e quindi io ci vado. E dovrebbero andarci anche gli altri residenti del quartiere a prescindere dalle loro idee politiche. E vi spiego il perché.
Faccio una premessa, io non sono un legista, direi che sono un cinque stelle ma temo di vedermi arrivare un drone in balcone con una diffida “ad minchiam”. Ma non divaghiamo.



La manifestazione, come molti degli eventi di protesta di questo periodo, é stata probabilmente trainata da Nicola Lodi, che onestamente conosco appena, ma stimo molto il lavoro che sta facendo, senza entrare nelle motivazioni per cui lo fa, cosa che non conosco assolutamente. Ma si sta muovendo bene, e sta facendo del bene. E tanto mi basta. Fatti i complimenti, spero non si offenda nessuno se dico che Lodi é stato creato dal trio della supercazzola, sindaco in testa. Non me ne voglia Lodi, lui agisce in completa autonomia, ci mancherebbe, ma vi spiego quello che intendo. 
Il trio della supercazzola (tante parole per un nullla di fatto) é formato da Sindaco, Prefetto (si, sappiate che abbiamo davvero un prefetto) e Questore. Questi tre (e i loro predecessori in vero), negli anni hanno creato un evidente VUOTO ISTITUZIONALE alla GAD. I residenti esasperati dallo spaccio sostanzialmente legalizzato e ghettizzato, non hanno avuto risposta alcuna dalle istituzioni, se non continue supercazzole. Intendo dire, che alla luce dei fatti, modifiche effettive della situazione qui non ci sono state e sfido chiunque a dire il contrario. Forse addirittura la situazione é peggiorata. Quindi loro hanno creato un vuoto che giustamente Lodi é andato, o sta andando, a riempire. 
Fin qui niente di nuovo, ho sempre detto che sono tre inetti (sulla sicurezza al GAD naturalmente). Uno potrebbe pensare che Lodi stia approfittandosi della loro inettitudine. Ma la pre-contro-manifestazione organizzata dalle stesse persone che alla luce dei fatti hanno ghettizzato “il nero” alla GAD, impedendogli in qualche modo di andare altre il perimetro invisibile mi ha convinto del contrario. Ovviamente non parlo delle associazioni o dei loro lavoratori, ai quali al massimo si potrebbe fare l’accusa di burattini neanche troppo inconsapevoli. Chi  nei fatti ha organizzato la manifestazione sono i politici di maggioranza, variamente sparsi. La manifestazione, a mio avviso indegnamente associata ad un evento drammatico sul quale non credo sia il caso di entrare, aveva la seguente motivazione: L’odio nei confronti dei più deboli, e dei migranti in particolare, non fa altro che rendere peggiori le condizioni di convivenza per tutti. Per questo oggi Ferrara Che Accoglie ha indetto la Manifestazione "Insieme contro il razzismo".

Facciamo una piccola considerazione (presa in vero da un commento di altra persona) sulla motivazione della manifestazione per tornare alle mie iniziali affermazioni. L’odio nei confronti dei migranti. La domanda sorge spontanea é: 

QUALE CAZ*O DI EVENTO RAZZISTA SI E’ MAI VERIFICATO IN QUESTA CITTA’ PER SENTIRE IL BISOGNO DI CHIAMARE A RACCOLTA LE ISTITUZIONI E MANIFESTARE CONTRO L”ODIO VERSO I MIGRANTI!?!?!

Se la rileggete, é una domanda semplicissima, che non si presta alle supercazzole, per questo nessuno risponderá. Perche io vi sfido cari miei lettori, ditemi di un solo stracaz*o articolo di giornale che evidenzia un grave atto razzista a Ferrara. Uno. Non ne troverete nessuno. La manifestazione aveva il subdolo messaggio, che alla GAD si sta bene, e chi si lamenta é un razzista. Poteva bastare, no ovviamente, ma va nella direzione che dicevo all'inizio.
Qui sta il mio ragionamento. L’inetta giunta comunale, ha accelerato sulla propria inettitudine (comunque presente per caritá) appositamente per far entrare la lega, con tutte le stigmatizzazioni che negli anni le sono state fatte, a occuparsi del problema GAD. Questo le da la possibilitá di ignorare bellamente il degrado, lo spaccio e la criminalitá, perché ora i residenti che si lamentano sono beceri leghisti, e quindi razzisti. Poco conta che in nessun comunicato di associazione (e tanto meno su questo blog) troverete un solo riferimento ai migranti o alla loro pelle, ma solo denunce di spaccio, criminalitá e degrado. La giunta é riuscita a scaricarsi il problema, insieme a una bella fetta di cittadini. Non é piú un problema suo, ora é una questione politica. 

Questa la mia opinione, naturalmente. Se ne avete altre le leggo volentieri. Ma le cose sarebbero andate cosí in ogni caso. Quindi l’unica cosa che vi consiglio é: se siete contro lo spaccio, partecipate alla manifestazione, anche se voterete PD, perché se ve ne state in casa storcendo il naso perché é organizzata dalla lega, sappiate che chi ve lo sta mettendo in cu*o sono proprio gli altri.


Buona serata!



P.S. Come mai ci fermiamo in G. Bruno? Gli antagonisti ci rimarranno male che non passiamo per Ortigara.

lunedì 19 settembre 2016

Un gelato contro la droga

Due importanti appuntamenti sono in programma oggi, che ruotano attorno al tema dello spaccio. Tre, se cominciamo a considerare i rarissimi post di questo blog come un appuntamento. Ma torneranno giorni migliori.
Il primo é verso le 18 in consiglio comunale, dove si discuterá della sfiducia all'assessore alla sicurezza peggiore di sempre. In vero non é piú assessore alla sicurezza da tempo, e onestamente rischia anche di cedere il gradino piú alto del podio a breve se continuiamo cosí, ad ogni modo come scordarsi delle percezioni soggettive? Non si puó. Anni e anni di prese per i fondelli non possono essere cancellati da un cambio (assolutamente solo sulla carta) di delega. Nonostante non sia sull'argomento sicurezza, la sfiducia in qualche modo ci riguarda comunque, essendo legata alla questione profughi. Vi rimando ai giornali per una descrizione dettagliata delle motivazioni, ma voglio notare che l'ultima persona che ha spezzato una lancia in favore della sapigni é Don Domenico Bedin (link). La cosa non mi stupisce. Credo che i due abbiano lo stesso problema a discernere accoglienza e integrazione, convinti che il primo implichi senza sforzo alcuno anche il secondo. Abitavo in Krasnodar negli anni 2000, quando il quartiere era stato messo in subbuglio  dalla polotica di accoglienza del Don, il quale si era completamente dimenticato di chiedere al comune anche un minimo impegno per l'integrazione. Infatti, il risultato della caritá cristiana di uno, si scaricó sulle spalle di molti, anche chi, ne ha pur diritto, non era incline all'accoglienza cristiana.  Decine di immigrati cominciarono a bighellonare nei giardini antistanti la chiesa giorno e notte. Vi ricorda forse qualcosa?
All'epoca non giravano ancora molti soldi intorno al businnes, quindi bastarono "solo" mille firme per convincere qualcuno (non saprei chi) a intervenire e calare la pressione (linklink, era il 2007, c'era ancora Sateriale e si parlava di esercito...). In sostanza spostarono il problema in Rivana. Evidentemente un gesto da incapaci, ma la situazione di oggi li fa sembrare dei grandi statisti, visto che sindaco, assessore e prefetto gongolano se hanno due settimane senza accoltellati.
Oggi la situazione é uguale, solo in GAD. Decine di venti-trentenni che bevono birra dalle 9 del mattino fermi per ore sulle mura di fronte a IV Novembre, senza alcuna volontá di spostarsi da lí nonostante le decine e decine di posti piú attraenti di Ferrara.  Questa non é integrazione, é ghettizzazione. Per inciso, un paio di giorni fa, la GAD é stata chiamata ghetto anche dal cantante di un noto gruppo a un concerto, e proprio di destra non mi sembrava.
Insomma, a meno che non vi vada bene questa integrazione radical chic (che si esprime nel: vanno bene gli immigrati ma teneteli alla GAD che in centro fanno un brutto vedere), l'appuntamento é alle 18 in consiglio comunale.



Secondo appuntamento, alle 21 (sperando che il consiglio sia finito per quell'ora) alla siberiana dove un gruppo di residenti si sono dati appuntamento per un gelato come risposta alla grande presa per i fondelli di due consiglieri comunali di maggioranza, che dopo avere minimizzato, negato e ignorato il problema spaccio alla GAD, si sono inventati qualche giorno fa la  cena a favore della droga libera. Questo nonostante sappiano che grazie all'inettitudine dell'attuale amministrazione la droga é giá libera alla GAD. A me sembra una bella presa per i fondelli.

Buona giornata!

mercoledì 14 settembre 2016

La cena che stupisce

Premetto che non dovrei scrivere questo post, per il semplice fatto che non ne ho voglia. Sto perdendo la passione per il problema GAD. Troppe prese per i fondelli dai sedicenti rappresentanti istituzionali, troppe facce come il cu*o che non hanno vergogna di quello che fanno, o meglio di quello che non fanno. Quindici anni di degrado e ancora stanno qui a raccontarci le stesse cavolate che ci raccontano da quindici anni.
A brevissimo sará passato il secondo sindaco (uno con doppio mandato), almeno il quarto assessore con delega alla sicurezza, a memoria direi dai tre ai cinque prefetti e almeno altrettanti questori. Quando anche Il Dott. Sbordone sará trasferito, si caverá un dente fastidioso: la GAD, un quartiere dove ha speso tante parole ma alla luce dei fatti non ha cambiato di una virgola la situazione. Sa ha piacere a spostare gli spacciatori di cinquanta metri in linea d'aria gli devo dire che per il quartiere questo equivale a un niente. Ma temo che lo sappia e non gliene freghi un emerito tiziano.

Pensi se fosse stata una persona a lei cara, sig. questore...

Ad ogni modo, almeno per i vecchi tempi, voglio bene al blog e ogni tanto mi sento in obbligo di aggiornarlo. Per cui oggi vi segnalo l'ennesima presa per i fondelli di questa giunta inetta. Inetta, certo,  per la gestione della sicurezza in GAD, perché per altri campi é oggettivamente imbattibile, come per  esempio creare le rarissime condizioni ambientali necessarie per far proliferare specie rarissime alle nostre latitudini (link).

Alla GAD invece si sono ormai ampiamente dimostrati non solo inetti, ma anche scandalosamente menefreghisti. Dopo l'assessore (NON alla sicurezza) che si interessa della riapertura di un noto punto di spaccio solo DOPO che quest'ultimo ha riaperto da due settimane, DOPO che il presidente dell'associazione Residenti GAD ha denunciato la cosa sul giornale, DOPO questo ha annunciato (ma strombazzato sarebbe meglio) che parlerá col prefetto, fingendo di non sapere che quando quest'ultimo sente pronunciare il termine GAD si trasforma in un gatto impagliato. Infatti passate due settimane dalla strombazzata ancora nulla si é saputo.
DOPO questa  comprova di menefreghismo arriva l'ennesima presa per i fondelli del povero residente GAD: La cena stupefacente organizzata nel cuore della GAD. Cena con finalitá di propaganda per la liberalizzazione della droga. Campagna che peraltro mi vede anche a favore. Ma che il duo Fiorentini-Baraldi non abbiano neanche vergogna per come stanno trattando il problema GAD e pensino addirittura ad organizzare una cena per la liberallizzazione della droga proprio qui, é una tale presa per il culo che non puó passare inosservata. Il duo dei miracoli, é bene ricordarlo, é formato niente popó di meno che, da una parte dal presidente della commissione consiliare di sicurezza, lo stesso che ha spettato 196 giorni prima di convocare  una commissione specifica per il nostro problema. Strombazzata da Modonesi a dicembre 2015, non se ne é piú sentito niente fino all'evidenza che tanto non setviva neanche a un cavolo. L'altra componente é l'ideatrice del "metodo Baraldi", che si contrappone al "metodo Naomo" dichiarando che sí, i neri che spacciano alla GAD ci sono e li vede ma a lei personalmente non hanno mai fatto niente quindi va bene cosí! Geniale no! No. Ma questo ci passa.
Ora il due delle merdaviglie si sveglia con una cena pro droga in GAD.

A me viene da dire solo una cosa a questi due come anche a quei quattro inetti che stanno sopra di loro nel gestire la sicurezza alla GAD: ma che cazzo fate una cena per liberalizzare la droga alla GAD che é solo grazie alla vostra inettitudine che alla GAD la droga é giá libera da un pezzo!?! Cog.... (seguono serie di epiteti che l'avvocato di fiducia mi ha ordinato di togliere).

giovedì 8 settembre 2016

Il metodo scientifico e il metodo Naomo

Carissimi! Ripartiamo alla grande dai. Una prima buona notizia é che non sono morto (buona per me almeno). La seconda é che se anche questa estate io non ho fomentato gli animi segnalando con attenzione tutti i reati alla GAD, sorprendentemente (almeno per il supercazzolaro che afferma che il degrado dipende da chi lo denuncia) i reati alla GAD ci sono stati con la stessa frequenza di sempre (link), piú di uno ogni tre giorni. 11 a Luglio e 13 ad Agosto. Al solito, risse, scippi, rapine... di tutto un po'. Manca forse solo la sparatoria, ma anche su quella sembra che ci stiano lavorando! La vera new entry peró sono i danni alle macchine legati agli scontri fra tifoserie, adesso che vantiamo anche la presenza di uno stadio di serie B. Ben venga la SPAL sia chiaro, ma a mio avviso accettare/imporre una ghettizzazione dello spaccio e le conseguenti lotte fra bande, nello stesso quartiere di uno stadio di serie B é veramente da coglioni! Ho detto coglioni? Si, e lo confermo, aggiungendo irresponsabili. Lo dico al sicuro da denunce perché ovviamente i-responsabili di questa scelta non sono persone fisiche... immagino.
Ad ogni modo oggi riprendo un post di quasi un anno fa (link). Il 15 Novembre scorso ho fatto un parallelo fra due atteggiamenti diversi nel denunciare i problemi. Da un lato la scelta di molti residenti, fra cui anche il comitato zona stadio, di cercare a tutti i costi la collaborazione con l'amministrazione, mantenendo toni oggettivamente morbidi con le  loro scelte e soprattutto i loro tempi, evitando le esposizioni mediatiche (tipo Rete 4) e le critiche aperte. Dall'altra, quello che puó essere individuato come "metodo Naomo". Concedetemene una brevissima descrizione personale: partire dal presupposto che le strombazzate dell'amministrazione hanno lo stesso effetto di una puzzetta in ascensore (al massimo fastidiosa ma niente di costruttivo), per cui é preferibile ignorarne ogni affermazione sul futuro e richiamare l'attenzione mediatica, anche a livello nazionale, sulla reale situazione. Ad oggi il metodo é stato principalmente applicato al caso palaspecchi. Questo, secondo alcuni, crea nell'amministrazione un astio che porta a un blocco della collaborazione potenzialmente negativo. Nel post di un anno fa mi decisi ad osservare, con metodo scientifico, sul lungo periodo gli effetti dei due atteggiamenti. Sembra che oggi si possa tirare giá qualche conclusione, e devo segnare una netta vittoria per il metodo Naomo.



Alla GAD é opinione uniforme che la situazione non é cambiata di una virgola, se non addirittura peggiorata. Anzi, é evidenza che viene proprio ignorata. In Luglio hanno chiuso per la terza volta un bazar in Nazario Sauro per l'articolo 100 del TULPS, il che corrisponde quasi sempre a una chiusura definitiva. Da noi invece no. Dopo 30 giorni ha riaperto come se niente fosse. L'amministrazione se ne fotte proprio della GAD, infatti un assessore si é svegliato dicendo che sarebbe il caso di chiedere al prefetto la chiusura definitiva dopo due settimane dall'apertura, e guarda caso, dopo che il presidente dell'associazione residenti GAD ha denunciato la situazione sul giornale. Fra l'altro l'assessore al commercio, mentre quello alla sicurezza non ha opinato alcunché. Una amministrazione seria si sarebbe dovuta muovere il giorno stesso della chiusura! Non dopo la denuncia pubblica dei residenti. Fra l'altro con solo qualche strombazzata sul giornale cui poi non é seguito niente. Fortunatamente il consigliere di Forza Italia Fornasini si sta interessando alla vicenda cercando di venirne a capo. Al contrario, al palaspecchi qualcosa si muove. Sembra infatti che la ditta proprietaria o chi per lei, provvederá alla bonifica richiesta dall'ordinanza del sindaco. Qui peró sarebbe meglio dire richiesta da Lodi co metodo Naomo, perché il palaspecchi versa in quelle condizioni da tantissimi anni, senza che nessuno abbia mai pensato di farlo pulire a chi ne é responsabile. E' "bastato" un anno di dirette televisive, di incursioni, di denunce su facebook fatte da Lodi per smuovere le cose.

Per cui, questa la mia opinione basata su fatti sperimentali. Con questa amministrazione, se cerchi di collaborare preparati a prenderlo in quel posto. L'unico modo per ottenere qualcosa é mostrarne mediaticamente l'inettitudine a un vasto pubblico, meglio se nazionale. Siete avvisati.

Quale nome vorresti dare al Parco di Nazario Sauro?