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giovedì 27 ottobre 2016

L'insostenibile inettitudine dello stato

Fatemelo affermare con fierezza:
Io sono un detrattore del prefetto della prima ora! 
Facile oggi questionare sulle sue capacitá nel ruolo istituzionale che ricopre, facile trovare un capro espiatorio per quel pasticciaccio all’italiana che é l’accoglienza e l’immigrazione. Ma che avesse giá ampiamente dimostrato inettitudine (inabilitá a svolgere un compito), nella fattispecie nella gestione dello spaccio alla GAD, io lo dico da mesi. E aggiungo anche che in questo é ampiamente supportato dal sindaco e dal questore, ma é un’altra storia. 
Torniamo al prefetto. Affermo con fierezza quanto detto perché per la questione Gorino anche Renzi é arrivato a dire: “forse noi come Stato non siamo stati all'altezza, probabilmente da parte dello Stato andava gestita meglio, ma anche dal punto di vista del dialogo”.

Cosí Renzi a Porta a Porta. Tratto dal Corriere.it


Dio solo sa quanto mi dia noia essere d’accordo con Renzi, ma a ben guardare, quindi, é Renzi a essere d’accordo con me. Lo stato non é stato all’altezza. E chi rappresenta lo stato a Ferrara? Il prefetto, con tutte le conseguenze logiche del caso.

C’é forse da sperare in una sua rapida sostituzione? Possiamo forse credere che Renzi o Alfano decidano di spostarlo verso luoghi meno problematici, come paperopoli o la terra dei minipony?
Con qualche reminiscenza di latino, so la storia della vecchietta sincera e del tiranno di DIonigi. So che di sti tempi a cambiare si tende ad andare sempre in peggio. Ma non avendo alcun ruolo in queste cose, posso liberamente sperare che avvenga, salutarlo confermando che alla GAD le sue supercazzole non hanno mosso di un centimetro la situazione e augurarmi che ne arrivi uno magari un pelino piú sulle spine, meno impagliato diciamo.

Ma non si puó certo dire che le responsabilitá della GAD siano tutte sue. E’ come ho giá detto, in buona compagnia. E oggi posso annoverare fra i supercazzolari della GAD, oltre al prefetto, al sindaco, al questore e all’assessore alla sicurezza, anche l’assessore al commercio.
Quell’assessore che qualche giorno fa é rapidamente intervenuto per limitare gli orari del bar/pakistano del centro, che rovinava il commercio di alcolici degli associati ascom. Lo stesso assessore che per la GAD non fa un fico secco. Quello che ha accettato lo scaricabarile fra sindaco e prefetto sulla NON chiusura del bazar di Nazario Sauro. Certo, direte voi, ha peró firmato l’ordinanza di chiusura dei locali che vendono alcolici alle 21, prorogandola nella GAD fino a inizio anno. Bene, solo che se firmi un foglio di carta per strombazzarlo sui giornali, poi non lo fai rispettare, fai la figura del peracottaio peggio che a non fare niente.

Questa la scenetta di ieri sera: riunione condominiale nella sede del PD in ortigara, discussione per un appartamento nella stessa via pignorato e ancora non venduto all’asta nonostante il prezzo sotto i 30 mila euro. Qualcuno si chiede il perché. Nello stesso momento (ore 21.30 ndr), dal locale etnico della stessa via scatta una minirissa, arrivo dei carabinieri che calmano le acque e se ne vanno. Dell’ordinanza, del fatto che doveva essere chuso, del fatto che gente beveva per strada…. chi se ne incula! Siamo alla GAD mica in Italia! 
La riunione condominiale finisce alle 23.30. Il locale é ancora bello attivo. Rientrando chiamo la municipale, l’operatore mi assicura che manderanno qualcuno. Ma devono mandare l’assessore, che almeno si vergogni un poco. E’ inutile che mandano gli agenti con le direttive di far rientrare la gente. Mai una multa se sei alla GAD, perché alla GAD lo stato non c’é. Ditelo a Renzi. 

mercoledì 19 ottobre 2016

La mia birreria e i ca**i vostri.

Avevo deciso quasi di abbandonare la militanza per il quartiere, prevalentemente a causa del fatto che con gli inetti al governo della cittá non serve a nulla. Stavo per dedicarmi ad attivitá piú utili, come togliermi il cotone dall’ombelico o girare i pollici prima in senso orario e poi in senso antiorario.

***Immagine (per ora liberamente) tratta dall'articolo di Ferrarabynight (link)****



Ma niente, oltre che inetti questi incompetenti sono anche spudorati. troppo spudorati per lasciargliela passare liscia. Non serve a niente, ma almeno diciamoglielo in faccia che sono dei bugiardi che ci prendono per i fondelli con la stessa faccia di bronzo dei mentitori piú spudorati.
Esiste, o meglio esisteva, in centro storico una specie di Pakistano piú furbo degli altri. In realtá era Cingalese, popolo di noti commercianti, credo. Anziché avere il classico negozio da pakistano, metá birra e metá frutta a 0.99 cents, aveva eliminato la frutta, messo due trespoli a mo di tavolini, un frigobar per gelati (spento), e un dipindo trompe-l’oeil tridimensionale di un bagno, e il gioroc é fatto! Da pakistano, soggetto alle limitazioni imposte dal sindaco (spacciate spudoratamente per un aiuto alla GAD, dove invece l’alcol ha continuato a girare a fiumi), il locale si era trasformato in una birreria. Stessi prezzi, stessa gente, ma niente limitazioni. E infatti si chiamava Mia Birreria. 
Uso il passato perché la lobby dei commercianti del centro, che ama far spendere 5 euro per una heineken ai giovani virgulti ferraresi, non poteva sopportarlo. E il sindaco e il suo baldo assessore al commercio sono prontamente intervenuti: sanzioni e significativa riduzione degli orari di apertura. E non parlo della questura e dell’Art. 100. La sicurezza non c’entra proprio niente. Intervento voluto, gestisto e consluso da quegli inetti, incapaci, mentitori, che alla GAD da anni spergiurano che per colpa di un decreto di Berluscono loro sui commerci non possono fare nulla di nulla. 

Da noi, hanno preferito fare la figura dei coglioni, e farla fare anche a alti rappresentanti dello stato, oltre che far perdere tempo al questore, pur di non chiudere una attivitá di spaccio che per ben tre volte ha subito la chiusura per ragioni di SICUREZZA PUBBLICA.  La pantomima che hanno messo in piedi é al limite della decenza. Hanno la faccia come il culo quando sitratta di queste cose. Il locale ha riaperto perché chi concede o revoca la licenza é il Sindaco ma su richiesta, su atto formale del Prefetto che in questo caso non è' avvenuto. Ma poi gli hanno chiesto udienza o meglio gliela chiederanno, ma poi non si sa come sia finita. Intanto un consigliere di Forza Italia convoca una commissione dove peró il prefetto non va e alla fine non se ne fa niente.

Peró, se il fastidio arriva dal centro, non c’é  prefetto impagliato che tenga. La polizia municipale passa, multa, il comune interviene, limita. Bona. Tutto il resto é fuffa. La stessa polizia municipale, per inciso, che dopo le stromabzzate doveva presidiare i luoghi del quartiere (in Nazario Sauro sono semplicemente spariti). Cosí come se orde di immigrati, non necessariamente spacciatori, bevono birra dalle 9 del mattino sulle mura alla GAD e pisciano mentre passano le macchine, non si muove foglia, se tre ragazzetti vomitano sullo scalone si accorgono anche di avere le telecamere (le stesse che riprendono lo spaccio da noi senza nessun effetto) e li denunciano.

Insomma, se a voi sta bene farvi prendere per il culo, siete nel quartiere giusto!

martedì 4 ottobre 2016

I mesi passano, i bazar restano, i residenti invecchiano

Per chi fosse interessato e per chi puó (io per esempio rientro nella prima categoria ma non nella seconda), segnalo che oggi, Martedí 4 Ottobre alle 15.30 si terrá la commissione speciale richiesta dal consigliere Fornasini (Forza Italia) per avere delucidazioni sulla riapertura del bazar di Nazario Sauro.




Come scritto dallo stesso consigliere su facebbok: Informo che martedi prossimo, 4 ottobre, alle ore 15,30 e' stata convocata la commissione consigliare competente per affrontare la questione della chiusura/riapertura delle attivita' commerciali per motivi di sicurezza, ordine pubblico ed igiene.
Partecipera' anche un rappresentante del Questore (che ringrazio) mentre il Prefetto ha purtroppo declinato l'invito.
La seduta e' pubblica e aperta a tutti.


Il prefetto ha evidentemente cose piú importanti a cui pensare, come se la cravatta marrone sta veramente bene sulla camicia gialla, o se é giá tempo di sostituire il portapenne di topolino con la palla natalizia con la neve che cade quando la agiti.
Per riassumervi brevemente la storia, nell'ennesimo "cotrollo a tappeto" della polizia alla GAD, utile solo per i residenti al di fuori del quartiere, di inizio estate, il questore aveva predisposto la chiusura del bazar di Nazario Sauro per la terza volta in base all'articolo 100 del testo unico per le leggi di pubblica sicurezza, detto TULPS. Questo a significare che non sono percezioni soggettive e che il degrado portato dal negozio era reale. Tipicamente alla terza chiusura scatta la revoca. Sono certo che l'hanno fatta scattare per ogni negozio faceva storcere il naso al nostro bel sindaco centrocentrico, attentissimo alla vetrinetta della cittá intorno al duomo. Vetrinetta perché oramai con la sua politica , la zona bella della cittá si sta riducendo sempre di piú e quella che una volta era periferia degradata sta prendendo semplicemente  il sopravvento sulle ormai poche parti salve dal degrado.
Con disappunto dei residenti invece, in questo caso alla fine della chiusura provvisoria tutto é tornato come prima. A parte una pantomima della giunta, in cui hanno detto che si sarebbero informati sui motivi solo SETTIMANE dopo la riapertura, anziché il giorno stesso della chiusura, non se ne é piú saputo niente.

Oggi, grazie all'interessamento di Fornasini, forse, avranno la bontá di spiegarci cosa succede. Io purtroppo non posso partecipare. E devo essere sincero, la puzza di supercazzola arriva fino al mio posto di lavoro, a decine di chilometri dallo scalone municipale. Ma le supercazzole sono sempre piú inconsistenti, e dirle davanti a un folto gruppo di residenti almeno li renderá ancora piú ridicole.

Partecipate se potete.

Quale nome vorresti dare al Parco di Nazario Sauro?