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venerdì 3 febbraio 2017

Lode a Lodi e infamia per la GAD

Il 15 Novembre 2015, piú di un anno fa, iniziai a seguire con interesse gli sviluppi del Metodo Naomo sul caso palaspecchi con un post dal titolo Esposizione mediatica vs. silenzio dissenso (link). Iniziai a seguirlo con metodo scientifico (link) paragonandolo al metodo Baraldi, quello del "stiamo zitti e figiamo che gli spacciatori non esistono, visto che a me non hanno mai fatto niente". Il metodo scientifico consisteva nel paragonare due situazioni in tutto simili, approcciate con metodi diversi, e osservare se vi erano sviluppi diversi.



Le similitudini del problema palaspecchi e del problema GAD sono evidenti. Entrambi i problemi sono presenti da diversi lustri. Entrambi i problemi sono di ordine cittadino, e conseguentemente di responsabilitá prima della giunta comunale (sostanzialmente la stessa da alcuni lustri). Entrambi i problemi riguardano la sicurezza dei cittadini e conseguentemente obbligherebbero l'amministrazione a richiamare questore e prefetto ai loro (cazzo) di doveri. Entrambi i problemi sono stati trattati per lustri conl metodo "supercazzola" cioé ne parlo, ne sparlo, ma non muovo un dito per risolvere il problema. Entrambi i problemi sarebbero ancora lí, se si aspettasse collaborazione dall'amministrazione

Il metodo Naomo é quello di alzare i toni di fronte a una amministrazione che ti prende in giro con una sfacciataggine che puó accettare solo chi ha interessi privati nel farlo. Il sindaco richiama spesso ad abbassare i toni. Si ricordino le sue parole immortalate qui 

"Una riflessione anche sulla politica di comunicazione, che non vuol dire non dirci le cose come stanno, ma vuol dire utilizzare degli strumenti appropriati. Perché la politica di comunicazione che dice tutti i giorni sui giornali “quella roba lì è una roba invivibile”, anche se è vero, non è una cosa che ci aiuta a portare dentro delle cose migliori”

Una buffonata ovviamente. Col solo scopo di allungare i tempi di inattivitá di una amministrazione inetta, che sa chiudere le attivitá commerciali solo se sono in centro e le lascia aperte dopo tre richiami del questore se sono alla GAD. 

Al palaspecchi:
L'arrivo di Naomo ha oggettivamente cambiato le cose. Un problema non rimane tale per vent'anni per poi smuoversi da solo, per cui é da sciocchi incompetenti credere davvero che le cose si sarebbero mosse senza l'intervento del leghista. In questo anno ha fatto in modo che l'attenzione mediatica, anche nazionale, si accendesse sulla questione palaspecchi. E com'é o come non é, da lunedí prossimo partirá una bonifica reale del luogo, con investimento di soldi pubblici che saranno poi ripresi dalle tasche dei proprietari (link). E come cittadino sono contento di questo, perché i nostri soldi dovrebbero essere spesi in questo modo, e non per assumere due maxidirigenti dove ne basterebbe mezzo. 

Alla Gad:
Purtroppo alla GAD si é scelta la linea opposta. Responsabilitá delle sempre piú numerose associazioni presenti sul quartiere, fra le quali (non nelle quali) in un certo modo mi includo anche io. Alla fine non c'é stata nessuno ha voluto o é riuscito a sviluppare quella portata di polemiche tipiche del metodo Naomo. Anzi! Spesso sento attaccare piú le opposizioni che la giunta. Non ci si ribella a niente, qualunque cosa che ci fanno. Non c'é nessuno, a parte Lodi, che reagisca. Si gioisce per una telecamera quando si dimentica che ce n'é una che da anni é attiva sopra a un punto di spaccio conclamato. Si gioisce per una iniziativa fallimentare in partenza come una pista da sci per poche settimane. Si accetta che i tempi siano lunghi, lunghissimi, senza veramente chiedersi perché dovrebbero essere lunghi, quali sono i motivi che permettono alla giunta di intervenire con certi tempi su altre questioni e sostanzialmente non intervenire sul quartiere. Anche i cinque stelle che avevano chiesto, e sembrava ottenuto, la pattuglia della municipale dedicata, poi promessa dal sindaco "a parola zero" a piú riprese, si sono mai chiesti dove diavolo sia finita? Che fine ha fatto? E le migliaia di firme depositate in questi anni per il quartiere che effetti hanno sortito? 
E cosí passano gli anni, e con loro la voglia di impegnarsi. La mia per prima, come si vede bene dal drastico calo di post, non certo dovuto a un miglioramento della zona. Ma come la mia anche quella di molti che una volta erano protagonisti della lotta al degrado. Noi che siamo arrivati dopo altri che lottavano nei lustri precedenti e di cui ora non ci si ricorda neanche piú. Noi che stiamo per essere sostituiti dalle nuove associazioni contro il degrado e che probabilmente saranno a loro volta sostituite da altre senza che niente sia cambiato.


Alla fine il metodo scientifico non mente. Con questa amministrazione, seguire i loro dettami, assecondarli e fare richieste democratiche ma in silenzio, non porta a niente di niente. L'unica strada é protestare a livello mediatico, meglio se nazionale. Speriamo in un ritorno di Naomo nella GAD?

Lode a Lodi, e senza lodi né infamia alla GAD.

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