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giovedì 1 giugno 2017

Un gelato alla GAD

Anche oggi si legge il bollettino propagandistico delle "Forse" dell'Ordine sulla GAD che con cadenza quasi settimanale ci ricordano (sui rotocalchi) che pensano al quartiere costantemente. Solito intervento delle volanti della polizia di Stato di Ferrara con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna Orientale di Bologna (link). E nonostante tutti questi sforzi solo una persona é stata trovata in possesso di droga. Ma allora... cos'hanno da lamentarsi i residenti??



Cosí, ho deciso anche io di girare per il quartiere in incognito. Mi sono travestito da residente che abita in IV Novembre e padre di famiglia e ho finto di aver voglia di un gelato all'acquedotto alle 22 di sera. Un travestimento ineccepibile. Esco di casa e due nigeriani mi passano davanti in bicicletta, mi squadrano, ma é evidente che il travestimento funziona troppo bene. Mi scambiano davvero per uno che abita qui e non mi chiedono nulla. Ma volto l'angolo con Corso Piave e altri due nigeriani in bicicletta si staccano da un gruppo che beve birra davanti al locale  in Via Ortigara (non ha una distesa, ma al sindaco non gliene frega una minchia della GAD quindi alla municipale non da gli stessi ordini che ha dato per i cani sulle mura). Uno mi suona dietro e mi raggiunge. Io sono preso alla sprovvista. Davvero, non me lo aspettavo. Cerco di mimetizzarmi con un acquirente un po' burbero, alzo il dito medio e con tono brusco  gli suggerisco di infilarselo fino al gomito. Lui sembra piú stranito che offeso. Mi dice che se non voglio niente posso andare via. Strano, come fa a essere a piede libero dopo il setaccio della polizia di oggi!?!? Suppongo gli sia sfuggito e cosí chiamo il 112 mentre mi allontano su Corso Piave. Il gentilissimo operatore mi chiede numero di telefono, cognome e descrizione dei due spacciatori. Certo, il fatto che fossero ancora lí un poco mi infastidiva ma l'operatore sapeva quel che faceva. E infatti mi ha detto la frase classica: "appena possiamo mandiamo una volante" . Certo un po' preso per il culo mi ci son sentito, ma la fortuna era dalla mia. All'altezza di Via fortezza eccoti un terzo spacciatore, e io ero ancora al telefono. Lo segnalo opportunamente, sicuro che questa frequenza avrebbe fatto saltare dalla sedia l'amico operatore, ma niente. Non c'erano giornalisti o televisioni a riprendere Sbordone  e l'altro dei CC che non so come si chiama, quindi ciccia. Attendi e spera. Infatti non son poi passati...

Ma ormai un gelato dovevo prenderlo, se no mi avrebbero scoperto. Fra Via Fortezza  e Vittorio Veneto ci saranno tre o quattro decine di metri. E altrettanti spacciatori che mi hanno chiesto se volevo qualcosa. O meglio, solo uno mi ha approcciato direttamente, ma quando si é sentito rispondere "vaff***lo" ha convinto anche gli altri a darsi ad attivitá piú produttive. Un ultimo spacciatore mi é venute incontro dall'anello  dell'acquedotto, mi ha salutato con un ciao, ho risposto "ciao a sto ca**o" e lui ha cercato di convincermi che mi salutava per simpatia... Dopo essersi fatto trenta metri in scatto sulla bici per venirmi incontro. Simpaticissimo proprio!

Al ritorno chiudo la serata vedendo una golf che rallenta nei pressi dell'anello dell'acquedotto e una mezza dozzina di spacciatori che la accerchia in un secondo, come degli squali sul copro putrefatto di una balena.

Torno a casa con la certezza che chi si occupa di sicurezza e spaccio in questa zona della cittá, sindaco, questore e prefetto, puó a buona ragione ritenersi un incapace fallito. Io, invece, sono bravissimo a travestirmi. Ora vorrei sapere solo come fare a togliermi il travestimento da residente GAD...

2 commenti:

  1. I tutori del disordine ci prendono in giro, con la complicità dei pennivendoli imbevuti di deontologia che non fanno nemmeno la fatica di fare una passeggiata nella Grande Area Degradata (viale Cavour compreso).
    Quando sono stato assediato dagli spacciatori solo perché cercavo, inutilmente, la mia bicicletta, i poliziotti hanno fermato me e ignorato loro. Se non avessi fatto vedere loro la denuncia appena fatta (su carta poco più che igienica e con utilità inferiore alla carta igienica), ho avuto il sentore che mi avrebbero pure perquisito.
    Quando abbiamo denunciato un grave furto subito, i carabinieri hanno fatto finta di muoversi, dopo settimane, solo dopo perché avevo fatto passare la notizia su un quotidiano, bypassando il filtro del redattore filogovernativo. Risultati zero, nonostante le due principali sospettabili di etnia mantenuta e protetta stiano ad appena poche centinaia di metri, perché di indagini non se ne fanno più, non se ne sanno più fare e non se ne vogliono più fare. Quando, poi, c'è di mezzo l'etnia protetta, zero assoluto anche quando ci scappa il morto, come insegnano sia il caso Igor Vattelapesca sia il camper di ROMa.
    Dovrei essere grato a chi non mi tutela? No: sono incazzato nero.
    #FerraraCloaca fa schifo, ma la colpa non è solo della giunta e di chi la vota. La colpa è dei tutori del disordine, della magistratura, di chi non votando vota PD, di chi votando una falsa opposizione vota PD, di pennivendoli asserviti per un misero obolo pubblicitario o per non dovere fare la fatica di cercare una notizia, di chi non ha avuto il coraggio di farsi prete o suora e ora costringe noi a porgere le nostre guance e il nostro culo.

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  2. Condivido il 90% di quello che dici e del restante 10% non sono poi cosí certo. Sicuramente, il problema GAD é gestito con incapacitá (nella migliore delle ipotesi) da ogni emanazione dello stato, sindaco, questore e prefetto in particolare.

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